Venerdì, 14 Agosto, 2020

Berdini quasi out, ma in M5s c'è chi chiede "paletti" per Raggi

Evangelisti Maggiorino | 10 Febbraio, 2017, 12:14

Questa affermazione il critico d'arte l'ha fatta sia ai microfoni de La Zanzara che a quelli di Radio Cusano Campus. La scelta dei vertici è legata soprattutto al timore di indebolire Luigi Di Maio, candidato premier in pectore, "ma rimanere inchiodati sulla Raggi alla fine può farci davvero male: al movimento e anche a Di Maio", osserva un senatore."Tutti riconosciamo a Roberta (Lombardi, principale antagonista interna della Raggi e dei suoi ex collaboratori, ndr) che su Roma aveva ragione - riconosce un parlamentare settentrionale - ma ormai nessuno chiede di mollare il sindaco".

"La Raggi mi ha chiamato 30 volte, devi smentire!". "La Raggi è una traffichina profondamente priva di onestà, perché dopo il caso della polizza e la vicenda Marra, sembrava innocente e invece no. Una che sembra la vispa Teresa e potrebbe aver fatto delle cose minori, ma in realtà sono molto peggio degli errori di Ignazio Marino", spiega Sgarbi, rincarando la dose. "Non debbo smentire nulla".

In seguito alla diffusione della rivelazione di Vittorio Sgarbi, il comico ha smentito la notizia con un tweet, sostenendo che il critico d'arte non avrebbe parlato con il vero Beppe Grillo ma con un banale imitatore. Ha detto: 'guarda Vittorio, dobbiamo difendere la Raggi ma è una depensante, una totale depensante...'. Ma cosa vuol dire in realtà questa parola? Devi smentire, Vittorio, dai! "Smentisci, fai qualcosa.", ripete. "Non è il mio pensiero".

Vittorio Sgarbi oggi aveva fatto sapere di aver registrato una telefonata con Beppe Grillo in cui il capo del MoVimento 5 Stelle gli aveva detto che Virginia Raggi era "una depensante": "Una telefonata che mi tengo, mica faccio le intercettazioni".

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