Giovedi, 18 Luglio, 2019

La tragedia dell'Hotel Rigopiano diventa una fiction: l'annuncio di Taodue

La tragedia dell'Hotel Rigopiano diventa una fiction: l'annuncio di Taodue La tragedia dell'Hotel Rigopiano diventa una fiction: l'annuncio di Taodue
Evangelisti Maggiorino | 10 Febbraio, 2017, 01:38

Il minimo comune denominatore è l'hotel Rigopiano. Oggi è stata divulgata la notizia che la Taodue film avrebbe intenzione di produrre una miniserie fiction avente per oggetto il dramma di Rigopiano. Sia i sopravvissuti che le loro famiglie, sia i vigili del fuoco, i responsabili della Protezione Civile, sia tutti coloro che sono venuti a contatto con il dramma di Rigopiano daranno il proprio contributo per la realizzazione di una sceneggiatura che sia il più aderente possibile alla realtà dei fatti. Dobbiamo pensare ad un turismo responsabile basato su una radicale educazione all'ambiente in grado di farci comprendere non solo i cambiamenti in corso ma anche cosa fare e cosa non fare, come comportarci in caso di un'emergenza.

"È un progetto molto importante che stiamo scrivendo con il supporto e il coinvolgimento di chi ha vissuto in prima persona questa vicenda: superstiti, famigliari delle vittime, soccorritori". Le riprese dovrebbero iniziare a settembre mentre in televisione sarà visibile a gennaio del prossimo anno, a distanza di 12 mesi dalla tragedia. La trepidazione per chi era intrappolato, il sollievo per chi è stato salvato, la commozione per le vittime, l'ammirazione per chi ha lottato fino all'ultimo per salvare vite umane e infine anche la legittima domanda che tutti si pongono: "si poteva evitare questa tragedia?".

Resta qualche dubbio sulla veridicità e il grado di realismo che verranno adottati nel processo di scrittura de La valanga, nonostante le rassicurazioni di Valsecchi: "Con questa miniserie, certamente molto impegnativa produttivamente, vorremmo fare luce sulla verità dei fatti e insieme rendere omaggio alle vittime e a tutti quegli uomini e donne che in condizioni proibitive e a rischio della loro stesa vita, non si sono risparmiati, lavorando senza tregua per cercare i superstiti".

Altre Notizie