Venerdì, 19 Luglio, 2019

Controlli GdF in Rai Torino e Roma

Evasione fiscale sospetti sulla Rai Controlli GdF in Rai Torino e Roma
Evangelisti Maggiorino | 09 Febbraio, 2017, 12:15

Pubblicità commissionata da aziende straniere utilizzate come specchietto per le allodole soltanto per evitare di pagare l'Iva. Gli accertamenti di procura e Fiamme Gialle sono appena cominciati.

La guardia di finanza ieri si è presentata negli uffici della società a Torino, Milano e Roma. Si strappo, stando a le prime informazioni, su un'studio su questioni su fatturazioni.

Un 'buco' da 110 milioni realizzato in alcuni anni, fino al 2012.

In tutto le perquisizioni disposte sono 13, nei confronti di persone fisiche e soggetti giuridici. Tra questi Lorenza Lei, ex dg Rai, Fabrizio Piscopo, ad della concessionaria del servizio pubblico, e gli ad pro tempore di Sipra Aldo Reali e Maurizio Braccialarghe, Fabio Belli, chief financial officer di Rai Pubblicità, Luciano Bechis, procurare e responsabile pro tempore del settore amministrazione finanze e controllo di Sipra, Roberto Sergio, presidente pro tempore del Cda di Sipra, attuale responsabile ad interim della direzione Radio della Rai.

Visita della Guardia di Finanza negli uffici della Rai a Torino e a Roma.

La Procura di Torino vuole vederci chiaro su un giro di fatture sospette riguardanti alcuni servizi pubblicitari che l'ex Sipra avrebbe fatturato a soggetti con sede legale all'estero ma che, in realtà, sempre secondo gli inquirenti, avrebbero fatto da tramite tra la concessionaria pubblicitaria di Viale Mazzini e i fruitori delle prestazioni.

In merito alle accuse però la Rai si difende.

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