Domenica, 20 Ottobre, 2019

Pendolari, che beffa: "Abbonamenti più cari per colpa di un algoritmo"

Evangelisti Maggiorino | 06 Febbraio, 2017, 14:57

L'amministratore delegato di Fs, Barbara Morgante, e il direttore del trasporto regionale, Orazio Iacono, hanno riconosciuto la necessità di trovare un accordo: "L'azienda - si legge nel comunicato concordato tra le parti - condivide il disagio e le recriminazioni dei comitati pendolari che lamentavano il fatto che con l'algoritmo applicato gli abbonamenti sovraregionali arrivano a costare fino al 33% in più di quanto dovrebbero essere tariffati". Chi viaggiava abitualmente tra Torino e Milano ha pagato 33 euro più del normale, cifra che sale a 36 euro per chi si è spostato tra Ancona e Pescara e 38 euro tra Milano e Genova. La Conferenza si riunirà, su richiesta di Trenitalia, entro la fine di febbraio, conseguentemente Assoutenti farà pressione su Chiamparino e Toti, rispettivamente presidente e vice, affinché i pendolari vedano riconosciuti i loro diritti. A seguito della campagna di sensibilizzazione promossa dall'associazione, infatti, lo scorso 2 febbraio Trenitalia ha incontrato Assoutenti proponendo un percorso finalizzato al superamento della controversia. Trenitalia ha inoltre dichiarato di aver 'posto la questione all'attenzione della Conferenza delle Regioni'.

Ma il fatto ancor più grave, è che questo algoritmo errato viene utilizzato come base di calcolo da oltre dieci anni.

Trenitalia precisa che "la determinazione delle tariffe nel trasporto regionale è competenza esclusiva delle Regioni e delle Province Autonome" e assicura che le istanze di abbonati e associazioni sono già state presentate alla competente sede. Ora Trenitalia vuole rimediare.

Dal canto suo, Assoutenti non ha intenzione di cedere. In caso contrario segnaleremo tutto all'Autorità di regolazione dei trasporti e alle Procure per l'eventuale individuazione di reati e nel contempo manderemo decine di migliaia di viaggiatori dai giudici di pace con in mano gli abbonamenti pagati dal 2007 a oggi a un prezzo superiore al dovuto.

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