Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Caso Meredith, entro 5 giorni la decisione sul risarcimento di Sollecito

Giulia Bongiorno Giulia Bongiorno
Machelli Zaccheo | 27 Gennaio, 2017, 22:35

Una somma che viene fuori moltiplicando i 500 euro al giorno previsti dalla legge per gli anni trascorsi ingiustamente in carcere da Raffaele.

"Sono passati 10 anni dall'inizio di questo incubo" racconta Sollecito nell'intervista rilasciata a Victoria Derbyshire. Sollecito sarà rappresentato in aula dai suoi legali, gli avvocati Giulia Bongiorno e Luca Maori, i quali, per motivare l'istanza, hanno richiamato la motivazione della sentenza della Cassazione che assolveva entrambi gli imputati. "Il risarcimento, quindi, servirebbe giusto a coprire i debiti ancora in piedi".

Imminente la decisione della Corte d'Appello di Firenze.

Alla richiesta di risarcimento si sono opposti la Procura generale di Firenze e il ministero delle Finanze.

Meredith Kercher fu assassinata la sera del primo novembre del 2007 a Perugia. Arrestati all'alba del 6 novembre successivo, Sollecito e la Knox vennero scarcerati il 4 ottobre del 2011, dopo essere stati assolti in appello.

Nuovo appello di Raffaele Sollecito che ha chiesto a gran voce di essere risarcito dall'Italia per coprire le spese processuali che ha dovuto sostenere a causa del delitto di Meredith da cui è stato scagionato. "I genitori di Amanda, le nostre famiglie. ce ne sono molte altre, uccise dagli errori persecutori".

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