Domenica, 15 Settembre, 2019

Virginia Raggi sarà interrogata per il caso Marra: è indagata?

Raggi indagata nel mirino della Procura chat e messaggi della sindaca di Roma Il sindaco Virginia Raggi
Machelli Zaccheo | 27 Gennaio, 2017, 15:11

Ne dà notizia la stessa sindaca sulla sua pagina Facebook. Nomina che successivamente è stata revocata. La sidnaca è indagata per due reati: falso e abuso d'ufficio. L'interrogatorio di Raggi si terrà il prossimo 30 gennaio, dunque a giorni. "Ma metto la mano sul fuoco che tutto è stato fatto in buona fede, sull'onestà della sindaca Raggi non ho un solo dubbio".

Un silenzio imposto a tutti che calza a pennello per l'ennesimo terremoto a Palazzo Senatorio. Tanto sicura, al netto degli scongiuri, che quella notifica sarebbe arrivata, prima o poi, da avere consultato già dai primi di gennaio un pool di avvocati per improntare una eventuale difesa. Anche Raffaele Marra risulta indagato in concorso per abuso d'ufficio. L'iscrizione e' maturata alla luce dei rilievi dell'Anac relativi alla nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele, ex braccio destro della Raggi, a capo del Dipartimento del Turismo del Campidolio.

Anche Di Battista ha espresso fiducia nell'operato della Raggi, pur ribadendo che la sindaca di Roma ha sbagliato nel nominare il fratello di Marra. Grillo ha paura che dai messaggi del gruppo "Quattro amici al bar" si possano verificare ulteriori denunce e risalire al legame che teneva così uniti Raggi e Marra per poi dividersi nel momento dell'arresto.

Con la nomina di Raffaele Marra, Virginia Raggi "si è sbagliata". "Ma - aggiunge - lo ha ammesso".

"Ho informato Beppe Grillo e adempiuto al dovere di informazione previsto dal Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle", scrive Raggi su Facebook.

Intanto si naviga a vista, confidando in timonieri affidabili, come l'assessore alle Partecipate Massimo Colomban, vicino a Casaleggio e sempre più centrale nell'amministrazione, e il segretario generale Pietro Mileti.

Chiaramente la notizia dell'iscrizione della Raggi nel registro degli indagati ha scatenato una serie di reazioni a livello politico. "Non sarà l'ultima volta che un amministratore del M5s commette un errore". Resta però da capire come. "Ma certo non si può più dire che si fa finta di nulla quando arriva a un sindaco I Cinque Stelle non abbiano più due pesi e due misure". Il coinvolgimento nell'indagine della Procura era nell'aria da tempo e, secondo alcuni commentatori, le modifiche al regolamento del Movimento 5 stelle dal sapore garantista avevano proprio la funzione di "salvare" Raggi dalle dimissioni, proprio in uno scenario di coinvolgimento diretto in un'indagine. Come a rivendicare il merito di averla plagiata. E questo vale per tutti, a qualunque partito appartengano. Con serenità. Siamo coscienti che tutto verrà chiarito. Ok, vero, avete ragione. "Ma non per questo meno pericoloso, ai danni dei bambini e delle loro famiglie", conclude Rosato. "Dimostriamo che siamo davvero diversi". "Per lei, per Roma, per chi crede nella politica", conclude Renzi.

Altre Notizie