Venerdì, 06 Dicembre, 2019

Inter, il basso profilo di Pioli: "Champions? Pensiamo al presente"

Calcio
Palermo Zamparini “Pioli? Non dovevo esonerarlo” Calcio Palermo Zamparini “Pioli? Non dovevo esonerarlo”
Cacciopini Corbiniano | 20 Gennaio, 2017, 18:52

In vista di Palermo-Inter, il tecnico nerazzurro si è intrattenuto con i cronisti nella sala stampa del centro sportivo di Appiano Gentile per presentare il match del 'Barbera'.

L'allenatore dell'Inter Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa, ed ha così presentato il prossimo impegno di campionato che vedrà i nerazzurri sfidare il Palermo di Eugenio Corini: "La squadra ha gli atteggiamenti giusti, sappiamo il lavoro che stiamo facendo ma anche che siamo passati attraverso vittorie sofferte. Vogliamo continuare e dobbiamo essere attenti e precisi su un campo difficile". Ha capito subito i nostri concetti, ci ha dato quello che ci aspettavamo e lo abbiamo acquistato per questo. Ci sono tre partite consecutive e lui e gli altri hanno speso tanto nei supplementari contro il Bologna.

"Assolutamente no perché il bene della squadra viene prima di tutto, sono tutti sintonizzati in questa direzione. L'Inter ha bisogno di tutti i giocatori, e sono determinanti anche i giocatori che entrano a partita in corso". "Ci sono state situazioni con squadra schierata in cui bisogna essere più attenti" ha poi continuato. Come sta Perisic? "Ivan è un giocatore determinante e lo sta dimostrando. Se giocherà? Dovrò essere bravo a scegliere, ma stanno tutti bene". "Sono convinto che quando si lavora tanto e bene, bisogna credere nei propri giocatori e nelle proprie qualità", dichiara Pioli aggiungendo: "Ho anche l'esperienza necessaria per sapere che le somme si tireranno solo il 28 maggio". Per quanto mi riguarda vuol dire che ho fatto esperienze che mi hanno permesso di crescere e ora sono alla maturità giusta. Ora bisogna rimanere concentrati e continuare a darci le possibilità di vincere ogni partita. Si è dimostrato serio nei miei confronti. Ho avuto un ottimo rapporto col presidente Zamparini fino al giorno prima dell'esonero, poi ho mantenuto un buon rapporto.

La Coppa Italia ha testimoniato che l'Inter ha una rosa ricca di alternative: forse fin troppo lunga per una squadra che è in corsa solo per campionato e Coppa Italia. Poi ci serviva un centrocampista ed è arrivato Gagliardini, che è un signor giocatore. Il Palermo è una squadra in difficoltà ma ha qualità, giocatori esperti e avrà voglia di dimostrare di essere alla nostra altezza. Insieme a noi c'è una società, una proprietà molto forte che ci sostiene e ci supporta. "Vedo un gruppo molto concentrato, molto unito, molto coeso che ha capito che possiamo toglierci qualche soddisfazione".

Altre Notizie