Domenica, 23 Settembre, 2018

Brexit: Theresa May, "Abbandoniamo l'Ue per costruire una Gb mondiale"

Brexit: Theresa May, Brexit: Theresa May, "Abbandoniamo l'Ue per costruire una Gb mondiale"
Esposti Saturniano | 19 Gennaio, 2017, 02:00

Intanto le piazze europee sono migliorate dopo il discorso sulla Brexit del premier inglese Theresa May. Un divorzio netto e totale, ma da mettere in atto "a fasi".

La premier ha anche assicurato che il Parlamento potrà esprimersi con un voto, che avverrà comunque sull'accordo finale che sarà trovato con Bruxelles. Se hai un portafoglio di 350.000 €, scopri come evitare di fare questi stupidi errori.

(Teleborsa) - Invece di una Brexit "dura" come avevano fatto temere i media inglesi, l'uscita della Gran Bretagna dall'UE sarà "clean" piuttosto che "hard".

La "linea" di Theresa May è in fondo quella che già anticipata la scorsa estate.

Trasformare il Regno Unito nel paese più interessante per l'innovazione e la scienza. Ma resta il no alle mezze misure: la Gran Bretagna, ha precisato la leader conservatrice, non dovrà stare "mezza dentro, mezza fuori", né "tenere parte dei benefici, lasciandone altri".

Come? Il nostro principio guida deve essere quello di garantire che - come si lascia l'Unione europea - non si creino nuovi ostacoli alla vita e al business interno al Regno Unito. Detto questo, la decisione di lasciare l'Ue non equivale "a un rifiuto dei nostri valori comuni".

Brexit: Theresa May,

Sarà il Parlamento inglese, ora, a decidere cosa fare. Quanto all'unione doganale, la posizione del Regno Unito non è ancora definita.

Nel frattempo, c'è chi mette in guardia da rischi e pericoli che, in questo nuovo assetto, potrebbero profilarsi all'orizzonte. E la preoccupazione non è limitata all'economia. Londra uscirà dal mercato unico e poi proverà a negoziare un trattato commerciale con la Ue; 2. "Se, come e quando intervenire verrà deciso dall'esecutivo nei prossimi giorni". L'altra novità che bolle in pentola è il possibile accordo commerciale privilegiato tra Regno Unito e USA.

Analizziamo in breve i target che il primo ministro britannico ha illustrato a un'ampia delegazione di ambasciatori europei.

Inoltre, "la cooperazione serve anche per la sicurezza - ha sottolineato ancora la numero uno di Downing Street - Regno Unito e Francia sono due potenze nucleari nel consiglio di sicurezza Onu". Qualche giorno fa anche l'Economist aveva ironizzato sulla mancanza di chiarezza del Governo britannico mettendo in copertina il premier Theresa May-be (cioè Theresa "forse").

Fra i dodici punti del piano May c'è, infatti, un accordo di libero scambio con l'Europa, che possa permettere alle imprese del Regno di continuare a operare senza problemi nel loro principale mercato.

Londra non cercherà una via di uscita che lasci il Paese "metà dentro e metà fuori l'Unione Europea", ha sostenuto May. La sicurezza globale è una priorità da cui non si può prescindere.

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