Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Arrestato un notaio: evasi 320mila euro

Evangelisti Maggiorino | 13 Gennaio, 2017, 01:12

L'uomo per il momento è ai domiciliari, mentre il magistrato ha stabilito il sequestro preventivo dei beni, dalle disponibilità finanziarie agli immobili. Le prestazioni venivano erogate direttamente dallo studio del professionista, motivo per cui è apparsa subito irragionevole la loro duplicazione.

I costi sostenuti per certo tali prestazioni hanno avuto una spropositata peso sui compensi percepiti dal notaio, tenuto altresì valutazione degli oneri della razza mediamente contabilizzati dai professionisti del ramo.

Basti pensare che nel biennio 2013/2014 il costo dei servizi di visura (attività a basso valore aggiunto, di mera natura ausiliaria) è stato pari a circa la metà dei corrispettivi ottenuti dall'attività professionale.

Altro componente timore ligio all'fisionomia esterno delle fatture utilizzate dal notaio: il maturo e il sommesso dei documenti fiscali sono risultati persona identici, allo stesso modo alla maniera di identica la esposizione dell'impiego soggetto fatturazione.

Grazie alla sistematica truffa il notaio ha evaso 320mila euro di imposte.

Le società esaminate non dichiaravano tasse e non avevano nemmeno le scritture contabili.

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