Lunedi, 25 Gennaio, 2021

Burqa, assessore Sicurezza Lombardia al governo: "Vietarne la vendita come in Marocco"

Burqa, assessore Sicurezza Lombardia al governo: Burqa, assessore Sicurezza Lombardia al governo: "Vietarne la vendita come in Marocco"
Evangelisti Maggiorino | 11 Gennaio, 2017, 20:37

Certo, il contesto culturale in cui questo divieto viene applicato è alquanto insolito: il paese è costituito in prevalenza da musulmani di fede sunnita che rappresentano il 97 per cento della popolazione, e l'Islam è appunto la religione ufficiale.

La decisione è stata presa dal ministero dell'interno marocchino attraverso un provvedimento che vieta la produzione e la vendita di tale indumento, il quale negli anni è stato spesso oggetto di disaccordi e discussioni. A Taroudant, nel Sud, l'alto funzionario amministrativo ha ordinato ai commercaianti che producono burqa di liquidare i loro stock entro 48 ore e di sospendere la produzione del velo integrale, stando a un documento in circolazione sui social media ripreso dai media locali. "Chi contravviene vedrà sequestrate le merci e chiuso il negozio". La notizia ha fatto velocemente il giro della rete.

Il Marocco si conferma uno dei paesi islamici più impegnati nella lotta contro l'integralismo islamico.

Milano, 11 gen. (askanews) - L'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia, Simona Bordonali, propone di vietare in tutta Italia di importare e vendere burqa. Al momento nessun divieto di indossare il burqa.

In vendita al prezzo di 50-60 dirham (l'equivalente di 5-6 euro), il burqa in Marocco è diffuso in una versione rivisitata rispetto all'originale afghano. Ma in Marocco non esiste alcuna legge che impedisca di indossare il burqa, tantomeno di venderlo o di fabbricarlo. L'indumento che è stato vietato è infatti un copricapo delle dimensioni più grandi di un normale foulard, che lascia scoperti gli occhi.

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