Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Nola, malati per terra al pronto soccorso: sospesi i dirigenti sanitari

Machelli Zaccheo | 11 Gennaio, 2017, 02:41

L'ambiente è quello di una sala di un ospedale. Lo ha detto Guido Quici, vicepresidente nazionale Cimo secondo cui ciò che emerge con chiarezza "è certamente la mancanza di una visione strategica che coinvolga le strutture sanitarie sia ospedaliere che territoriali oltre, naturalmente, l'assenza di una pianificazione delle attività che sono in capo al sistema di emergenza-urgenza, inefficienze più volte denunciate dalla Cimo ma ancora irrisolte". Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra in Campania ha infatti affermato di aver sentito il Ministro della Salute: "Mi ha assicurato che manderà gli ispettori". Un'indagine interna è stata aperta anche dalla Regione Campania su input del presidente Vincenzo De Luca. E' questa la precaria condizione che hanno constatato i carabinieri del Nas intervenuti all'Ospedale di Nola, comune del napoletano, dopo le denunce arrivate proprio per questo tipo di episodi verificatisi nell'ultimo periodo.

Napoli - Al Pronto Soccorso di Nola mancano le barelle e i posti letti e così i malati vengono curati sul pavimento. Il direttore generale continua giustificando l'operato: "Abbiamo preferito curare le persone a terra piuttosto che non dare loro assistenza". "Una di quelle persone - ha aggiunto - era in arresto cardiaco, ma che dovevamo fare senza letti né barelle, mandarla via?". A suo giudizio le immagini mostrate anche in tv "non hanno dato una bella immagine dell'ospedale, ma era l'unica soluzione per far fronte all'emergenza". "L'altra persona ritratta a terra - ha raccontato - era stata messa in posizione antisoffocamento perchè era in preda al vomito". "L'ospedale di Nola - spiega De Stefano - ha un'utenza di circa 300mila persone". All'indomani dello 'scandalòo' suscitato da quanto accaduto nel nosocomio campano, i sindacati salgono sulle barricate e dicono 'nò alla "gogna alla quale i medici sono quotidianamente sottoposti, in attesa da 8 anni del rinnovo del contratto ma nonostante ciò sempre in prima linea a salvare vite umane in condizioni spesso estreme". "Ripeto, quella di sabato è stata un'emergenza che definire eccezionale è poco". Ridurre la offerta pensando che la domanda si adeguerà automaticamente è stato un cinico azzardo.

Sindaco Nola: De Luca garantisca più servizi Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Nola Geremia Biancardi, che in un post su Facebook ha attaccato il presidente della Regione De Luca. "De Luca aveva promesso che non saremmo mai più stati ultimi, ci ha ridotti all'indigenza", attaccano gli esponenti di Forza Italia.

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