Martedì, 16 Luglio, 2019

Matrimonio gay: il ddl Cirinnà è "la legge dei 5 imbrogli"

Monica Cirinn Monica Cirinnà +CLICCA PER INGRANDIRE
Evangelisti Maggiorino | 04 Febbraio, 2016, 08:10

E dopo mesi di polemiche la legge sulle Unioni civili con il ddl Cirinnà arriva in Parlamento, per la precisione in Senato dove oggi iniziano le discussioni che porteranno al voto presumibilmente nella prossima settimana. Un confronto che, sul nodo della stepchild adoption, rischia di portare il testo ad un voto 'al buio' e, per giunta, con la potenziale trappola dello scrutinio segreto. Anche la madre surrogata avrebbe doveri e diritti su chi ha partorito e dovrebbe essere di fatto e di diritto implicata nel processo adottivo. "Su adozioni per coppie dello stesso sesso, utero in affitto e snaturamento della famiglia ci batteremo in Senato e porteremo le giuste ragioni di questa protesta anche in piazza a Roma, senza insegne di partito ma da cittadini che vogliono difendere i principi laici della nostra Costituzione". Nel frattempo, la presidente della Camera Laura Boldrini risponde, in serata, a chi criticava il suo 'endorsement' di domenica alla legge e sottolinea: "anch'io ho diritto ad avere opinioni".

"Mentre da quasi trent'anni la Convenzione Onu sui diritti del fanciullo dichiara l'assoluta preminenza degli interessi dei bambini su quelli degli adulti - dice Marco Giordano, presidente di Progetto Famiglia - si propone in Italia il ddl Cirinnà che persegue logiche adultocentriche e di lobby". E si scioglie con un divorzio, come il matrimonio. "Il fatto che la Corte Costituzionale abbia scritto che il legislatore è libero di disciplinare le unioni civili tra cittadini dello stesso sesso, secondo scelte altrettanto libere di politica legislativa, non comporta certo l'erronea conclusione secondo la quale il matrimonio e la famiglia cui fa riferimento l'articolo 29 della Costituzione non siano soltanto di natura eterosessuale, potendo così questi sostantivi competere anche alle unioni omosessuali".

Apre alle unioni civili, ma con i necessari distinguo, anche il coordinatore di Forza Italia a Novi Ligure, Andrea Sisti.

Nella giornata del 23 gennaio molti esponenti del Comitato di Possibile Ascoli Piceno 'Area Fertile' sono stati presenti alla manifestazione "Sveglia Italia, è ora di essere civili" ad Ancona insieme ad altre 2000 persone, tra cui molti ascolani. Si creerebbe infatti un nuovo istituto giuridico che, in quanto forzatamente parificato a quello coniugale, farebbe valere per sè tutti quei rapporti giuridici "familiari" che caratterizzano il matrimonio, in particolare le adozioni. Ma rimane la questione se esista o meno un buco normativo da riempire...

Quindi ribadisce: "Se non consenti a due persone che si amano di dar vita a una famiglia nuova, con figli comuni se voluti, stai dando il via a una discriminazione inaccettabile". Mentre, già da martedì, con le votazioni sulle pregiudiziali di costituzionalità illustrate oggi, si vedrà di che pasta è fatta la solidità della maggioranza trasversale Pd-M5S-Sel che sostiene il testo. "Se anche i sacerdoti potessero sposarsi comprenderebbero meglio cos'è una famiglia, nel bene e nel male".

L'intenzione del Partito democratico, ancora alla ricerca di un'intesa interna sul controverso tema della stepchild adoption, è di approvare il disegno di legge entro l'11 febbraio.

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