Lunedi, 24 Settembre, 2018

Unioni civili, Senato respinge pregiudiziali e richieste sospensiva

Angelino Alfano Unioni civili, Senato respinge pregiudiziali e richieste sospensiva
Evangelisti Maggiorino | 03 Febbraio, 2016, 14:05

Il Senato respinge le questioni pregiudiziali e le richieste di sospensiva del ddl Cirinnà e inizia la discussione generale sulle Unioni Civili. "L'ottanta per cento del popolo è contrario - sostiene il responsabile del Viminale - La gente non le accetta". Anche per questo frena il patto Lega-Pd sul ritiro degli emendamenti, con il Carroccio che annuncia di mantenere 500 emendamenti su 5000 in cambio del ritiro del canguro Marcucci-Cantini ma con il Pd che vuole prima verificare quali sono gli emendamenti che la Lega terrà e se, tra questi, ci sia un contro-canguro. Mi chiedo, e vi invito a riflettere: ma se è così urgente l'approvazione di una legge che disciplini le unioni civili di cittadini adulti e sapendo della disponibilità di una larga maggioranza di approvare la stessa, perché una parte politica si ostina a sostenere la necessità di inserire all'interno del testo una forma di adozione che spacca la maggioranza e rischia di non far approvare nemmeno le unioni civili? È vero che sul ddl Cirinnà ci fu (ottobre 2014) un voto sul blog (i voti favorevoli vinsero largamente sui contrari); ma non si domandava nulla sulle adozioni gay.

Le opposizioni avrebbero così avuto una settimana di tempo per giungere ad un'intesa sulla stepchild adoption, e sarebbe poi dovuto essere il presidente del Senato Pietro Grasso a decidere quali voti segreti ammettere, "emendamento per emendamento". Con la stepchild adoption, l'adozione del figlio del compagno, per le coppie omosessuali. Sicuramente un entusiasmo soggettivo, considerato che nel resto dell'Europa le unioni civili sono oramai ritenute un dato di fatto, mentre soltanto in Italia esse incontrano una strenua resistenza.

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Il Senato italiano sarà impegnato in 21 ore di interventi suddivise per circa 110 senatori prenotati; si ipotizza che la discussione potrebbe andare avanti per tutta la settimana.

Oltre a ciò, si rende quanto meno necessario una revisione della legge del 1983, in cui sono emerse imprecisioni e contraddizioni sull'estensione delle stepchild adoption.

Come si può facilmente intuire, questa situazione è una conseguenza della rottura di un vincolo precedente da parte dell'adottante, vuoi per morte del coniuge o per separazione. "E ciò aprirebbe la strada all'utero in affitto". All'errore che ha generato questo gioco degli specchi per cui sembra che la legge si occupi di adozioni e non di diritti patrimoniali individuali. L'argomento è stato al centro di una riunione dei senatori Pd che si è tenuta prima dell'inizio dei lavori d'aula. Lo stesso Zanda è chiamato a una mediazione con l'area cattolica del Pd, che è contraria alla stepchild adoption: la norma che consentirebbe al componente di una coppia dello stesso sesso, che dà vita a una "unione civile", di poter adottare il figlio del partner. E anche le schermaglie, come quella di oggi con la Lega. La prima riguarda la sostanziale equiparazione delle coppie omosessuali "riconosciute" alla famiglia tradizionale e quindi l'identità strutturale, che si verrebbe a creare, fra matrimonio e unione civile. E soprattutto di una parte della maggioranza di governo.

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