Domenica, 17 Novembre, 2019

Visco,banche ben patrimonializzate, sofferenze coperte

Visco,banche ben patrimonializzate, sofferenze coperte Visco,banche ben patrimonializzate, sofferenze coperte
Esposti Saturniano | 31 Gennaio, 2016, 20:17

Secondo Visco l'accordo raggiunto dal Tesoro con l'Unione europea sulla garanzia statale per la cessione dei crediti "non richiede alle banche ulteriori accantonamenti e pone fine all'incertezza dei mesi scorsi". E' quella fatta oggi dalla Banca d'Italia, con due documenti messi a disposizione sul sito istituzionale della Banca in concomitanza con l'intervento del Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco che ne ha fatto cenno dal palco del congresso Assiom-Forex.

L'inizio d'anno choccante delle banche in Borsa, le polemiche sulla vigilanza nel caso dei quattro istituti falliti, la necessità di spingere sulle aggregazioni e, soprattutto, l'urgenza di rivedere il bail-in, perché non si è prestata abbastanza attenzione ai rischi.

Banche - Visco: "Ben patrimonializzate anche per vigilanza di Bankitalia".

Come ampiamente riportato dal Sole24Ore, il governatore nel suo discorso ha affrontato ampiamente il tema del credito italiano facendo chiaro riferimento alle quattro banche del centro Italia (Banca Etruria, CariFerrara, CariChieti e Banca Marche) salvate col decreto del 22 novembre scorso. "La procedura di risoluzione - secondo il governatore - è stata avviata, in assenza di soluzioni alternative di mercato, data l'irreversibilità del dissesto e l'emergere di insostenibili tensioni di liquidità". E ha rimandato, per la ricostruzione puntuale e dettagliata dell'azione di vigilanza, a una serie di documenti che ieri Bankitalia ha messo sul suo sito on line (si veda pagina 4).

L'Italia dovrebbe chiedere la "revisione, da avviare entro giugno 2018" della direttiva Ue che prevede il Bail in, ovvero le perdite a carico dei risparmiatori in caso di crisi bancaria. Un'azione legittima, afferma il numero uno di Bankitalia Ignazio Visco, poiché la stessa norma "contiene una clausola che prevede la revisione".

Poi, il governatore ha spiegato che lo schema Gacs (la garanzia di stato a pagamento sui non performing loans)potrà agevolare il riequilibrio dei bilanci italiani, mentre si possono fare progressi normativi anche su altri fronti(norme di revisione della legge fallimentare, nuove misure sull'organizzazione dei tribunali) per far sì che si riduca più rapidamente l'incidenza delle sofferenze bancarie sul complesso dei prestiti.

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