Venerdì, 19 Luglio, 2019

Bad Bank, ecco come funzionerà

Prestiti deteriorati c'è l'accordo tra Vestager e Padoan Bad Bank, ecco come funzionerà
Esposti Saturniano | 27 Gennaio, 2016, 22:00

La concessione di garanzie dello Stato nell'ambito di operazioni di cartolarizzazione che abbiano come sottostante crediti in sofferenza delle banche definito dall'accordo di questa notte con la Ue "non genererà oneri per il bilancio dello Stato".

Obiettivo: aiutare gli istituti italiani a liberarsi dei crediti inesigibili, i quali saranno rivenduti a investitori privati sotto forma di cartolarizzazioni attraverso speciali veicoli finanziari. Il prezzo che gli istituti di credito pagheranno per questa garanzia sarà quello di mercato, e in questo modo viene escluso ogni tipo di aiuto di Stato.

L'ennesima pillola amara, come i 201 miliardi di euro delle sofferenze bancarie impacchettate e cartolarizzate nelle bad bank, vengono infiocchettate dal governo, che offre la garanzia statale per salvare ancora una volta le banche invece delle famiglie usurate, saccheggiate, taglieggiate e truffate dal salva banche, promettendo l'ennesimo guadagno, analogo ai derivati di Stato. La risposta che il ministro italiano e la commissaria si sono dati è che si tratterà di un "prezzo di mercato".

Lo Stato rilascerà la garanzia solo per le tranche senior - ovvero quelle più sicure -, e per i titoli che avranno preventivamente ottenuto un rating uguale o superiore all'investment grade da un'agenzia di rating indipendente - deve essere inclusa nella lista delle agenzie accettate dalla Bce. "Grazie agli sforzi di Vestager e Padoan". E lo stesso Draghi che, intervistato a Davos dal direttore del Financial Times, ha di fatto detto che le autorità italiane non hanno capito quanto scritto sull'informativa relativa alle sofferenze, scatenando esse stesse il panico e versando sangue in un tratto di mercato dove gli squali si annidano da sempre.

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Non una singola bad bank 'di sistema', ma una soluzione decentralizzata, che contempla l'acquisto da parte delle banche interessate di una garanzia statale sui crediti deteriorati.

Morando legge con ottimismo anche l'allarme lanciato nel rapporto triennale sullo stato dell'economia, presentato stamane, in cui dai tecnici della Dg Ecofin sottolineano l'assenza di rischi a breve termine per le finanze italiane, ma si dicono preoccupati perché "la quota di non performing loans (le sofferenze, appunto, ndr) nel settore bancario potrebbe rappresentare una fonte importante di rischi di passività a breve termine".

La Commissione Ue ha spiegato che lo schema individuato da Padoan e Vestager "dovrebbe assistere le banche italiane nel processo di cartolarizzazione e spostamento dei crediti deteriorati, al momento nei loro bilanci, verso entità sparate e con un management autonomo".

L'incontro a Bruxelles con la Vestager, previsto alle 16.30, è andato avanti senza interruzioni per tutto il pomeriggio e si è concluso solo in serata.

Secondo la Vestager "con altre riforme messe in campo dall'Italia dovrebbe migliorare l'abilità delle banche di concedere prestiti all'economia reale". Il prezzo della garanzia sarà calcolato sul valore dei Credit default swap, i derivati che coprono il rischio trasferendo il rischio di credito in caso di fallimento.

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