Martedì, 15 Ottobre, 2019

Assemblea senatori Pd: ok unanime a impianto ddl Cirinnà

Un'immagine della manifestazione Un'immagine della manifestazione in favore della legge sulle unioni civili il 23 gennaio a Treviso
Evangelisti Maggiorino | 26 Gennaio, 2016, 16:30

E' dunque evidente che la decisione del senato porterebbe un grande cambiamento all'Italia e per il suo ordinamento giuridico: la creazione di un nuovo istituto che avvicina gli italiani ad un nuovo codice civile che si rinnova rendendo possibili le unioni civili per le coppie gay; un codice civile che ammette il matrimonio tra queste e ne tutela diritti e obblighi, alla pari delle coppie eterosessuali. Nulla giustifica la mancanza di rispetto. "Il gruppo deve avere una linea", ha precisato il capogruppo Luigi Zanda all... Il presidente dei senatori dem ha ricordato quanto sarà difficile la gestione dell'Aula (il ddl arriverà giovedì ma il voto comincerà soltanto la prossima settimana): "Senza relatore, senza pareri del governo, con voto segreto e libertà di coscienza, la gestione dell'aula sarà complicata".

Le posizioni della varie forze politiche sono ancora distanti sul tema delle unioni civili e della stepchild adoption: il 22 gennaio è scaduto il termine per presentare gli emendamenti al ddl Cirinnà, la cui discussione in Aula inizierà il 28: sono arrivate circa seimila proposte di modifica, con la Lega che ne ha presentato 5.000: il partito di Salvini pronuncia un secco non al disegno di legge.

Le divisioni, nel Pd, restano e hanno trovato terreno in un'assemblea durante la quale se i Giovani Turchi, con Francesco Verducci, hanno sottolineato come la stepchild adoption non comporti alcuna discriminazione, i cattolici Dem hanno ribadito la propria contrarietà all'adozione del figlio del partner chiedendo di emendare anche l'art.

Roma, 26 gen. (AdnKronos) - "Le unioni civili si faranno, e se le opposizioni manterranno gli impegni, in tempi ragionevoli e senza bisogno di 'canguri'". Una soluzione che potrebbe ricompattare almeno in parte i democratici, raccogliendo voti in Fi e forse anche in Ap. Ma i punti già importanti arrivano verso la fine della prolusione, con due affermazioni che entreranno nel dibattito pubblico: "Nella famiglia vi è una punta di diamante, i figli: ma attenzione, non sono mai un diritto, poiché sono i più deboli ed esposti. I legislatori hanno il dovere di essere all'altezza della carta costituzionale".

Altri articoli che parlano di... E questo principio non è negoziabile. "Questa possibilita" e" un " ottima notizia, anche politica.

Altre Notizie