Domenica, 07 Marzo, 2021

Alessandra Amoroso vuole Vivere a colori

“Vivere a colori” il nuovo disco di Alessandra Amoroso Alessandra Amoroso vuole Vivere a colori
Deangelis Cassiopea | 22 Gennaio, 2016, 14:08

"Lei è stata una grande scoperta a livello umano. Poi Federica Camba, Roberto Casalino e Daniele Magro, autori di pezzi con i quali inizio un nuovo percorso artistico". Nell'album anche un versione speciale di Io che amo solo te di Luigi Tenco curata da Pino Perris, ma "non abbiamo tolto nulla all'autenticità della canzone - assicura Alessandra - e non escludo di poterla cantare da vivo". "Vivere a colori" il nuovo disco in uscita oggi, è una raccolta di 14 brani che raccontano l'animo profondo e pulito della giovane cantante.

Ha avuto paura di non potere più cantare? Lo faccio sorridendo e, al contempo, piangendo. Ho 30 anni e sono iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Puglia da luglio 2010. Voglio essere una macchia di colore vivace nella mia vita, non più soltanto nera oppure bianca. Rispetto le scelte di tutti, ma sono personali.

"Ragazzi, ho imparato lo spagnolo!" La paura di perdere il mio timbro di voce, odiato e maledetto tante volte, mi faceva tremare. Questo disco mi rende felice, davvero.

Sui fan dice: "Il video di Stupendo fino a qui è un modo per ringraziarli, perché per me ci sono sempre, nei momenti di dolore o di tristezza. Dormivo appena tre ore a notte, tra spostamenti, conferenze stampa e ospitate varie". "Forse a ottant'anni, dopo una vita insieme - ha proseguito Alessandra - Ho però tatuato sul braccio la vita che vorrei con un uomo, una casa, una famiglia, vivere e morire con lui". Questo lavoro segue un periodo di pausa dovuto a un intervento alle corde vocali. "Con il tempo si cresce in tutto, si cambia, anche nei suoni". È stato un primo segnale di cambiamento per me: le mie corde vocali mi hanno avvisata. "E poi i messicani sono amorevoli, mi hanno accolto molto bene, parlano spesso dell'amore come del motore della vita e per salutarsi ci si bacia sempre, mi sento molto vicina a loro perché sono molto passionale". "Mi hanno bagnato la fronte e accompagnato per sette anni". Ora si lavora in maniera più attenta sul singolo talento.

Inevitabile la domanda su Amici, dove in molti la vorrebbero vedere in versione coach: "Sono ancora legata a quella tutina che indossavo da concorrente". Ma non l'ho fatto apposta, sono sincera. Quando salgo sul palco sono sempre io, Sandrina.

Ha detto la sua anche su Amici, il programma che l'ha lanciata "Sono orgogliosa di essere nata ad Amici, ma sono contenta di non esserci rimasta incastrata".

Altre Notizie