Giovedi, 12 Dicembre, 2019

Damasco, 300 vittime Isis in est Siria

Damasco, 300 vittime Isis in est Siria Damasco, 300 vittime Isis in est Siria
Evangelisti Maggiorino | 19 Gennaio, 2016, 05:19

Le persone rapite sarebbero state portate in altre aree controllate dallo Stato Islamico.

Media dell'Isis hanno diffuso le foto di circa 400 militari governativi siriani che sono stati catturati nella battaglia di Dayr Az Zor, nell'Est della Siria. Le persone uccise sono almeno 85 civili e 50 soldati siriani dell'esercito fedele al presidente Assad.

I militanti dello Stato islamico, secondo quanto riferisce l'Osservatorio per i diritti umani, hanno anche rapito oltre 400 civili.

Intervistando testimoni locali, l'agenzia stampa Sana parla di "un massacro".

Se confermata, sarebbe una delle più grandi stragi commesse in un unico giorno in quasi cinque anni di guerra civile in Siria. Combattimenti sono avvenuti in diversi quartieri della città e nella rivendicazione, come riporta Repubblica, l'Is ha comunicato che i suoi miliziani hanno preso il controllo di Al-Baghaliyeh, periferia nord della città, dove sarebbe avvebuto il massacro di civili. Secondo l'osservatorio, anche 42 jihadisti sono morti negli scontri. I loro corpi sono poi stati gettati nel fiume Eufrate e nella campagna di Deir al-Zour, vicino all'Iraq.

A questi si aggiungono i kamikaze che si sono fatti saltare in aria nei pressi di punti strategici per il governo. La città non è caduta perché a sud-ovest si trova una importante base dell'esercito e dell'aviazione, che viene rifornita per via aerea. La zona infatti è altamente strategica in quanto crocevia delle risorse petrolifere della regione, e in campo sono scese anche le truppe regolari irachene, soprattutto a Ramadi, ormai ridotta a un cumulo di macerie.

Sarebbero almeno 300 le vittime di un sanguinoso attacco sferrato ieri dal Daesh nei sobborghi di Dayr ez Zor, provincia dell'est della Siria, considerata un importante polo petrolifero del Paese.

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