Giovedi, 18 Luglio, 2019

La Capuozzo attacca il M5s

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Evangelisti Maggiorino | 19 Gennaio, 2016, 01:07

Lo ha scritto la stessa Rosa Capuozzo sulla sua pagina Facebook, attaccando frontalmente il Movimento 5 stelle. Il pm, poi, chiede se ha informato Fico di tutte le iniziative estrosive di De Robbio: "Non ricordo se gliene ho parlato nel dettaglio prima del mio interrogatorio, sicuramente l'ho fatto dopo, quando mi sono incontrata con Fico per riferirgli del mio interrogatorio del 24 novembre". "E' inutile - afferma su Facebook - avere le mani pulpite se poi le si tiene in tasca". Mi ripeto, citando Don Milani, "è inutile avere le mani pulite e poi tenerle in tasca" Il M5S ha avuto l'occasione di combattere il malaffare in prima linea con un suo sindaco che lo ha fatto, ma ha preferito scappare a gambe levate, smacchiarsi il vestito, buttando anche il bambino insieme all'acqua sporca. È stata fatta una scelta politica in una stanza grigia di Milano. E se si considerano le future defezioni di Carlo Preziosi e Raffaele Formato (che hanno dichiarato di non essere disponibili a entrare in futuribile consiglio senza 5 stelle) la situazione si fa davvero complessa per la Capuozzo. Dei suoi contrasti con Giovanni De Robbio, l'ex consigliere pentastellato risultato il piu' votato a Quarto, aggiunge Capuozzo il 14 gennaio, aveva messo a conoscenza Fico "verso la meta' di luglio", spiegandogli anche "che De Robbio aveva preso una posizione contraria a quelle che erano le linee del movimento", ma che che secondo Fico allora non c'erano "gli estremi" per azioni disciplinari nei confronti di De Robbio, Azioni accelerate solo dopo l'interrogatorio del sindaco del 24 novembre e culminate con l'espulsione dell'uomo dal movimento il 14 dicembre scorso. Domani il sindaco dovrà rispondere alla commissione parlamentare Antimafia coordinata dal pm Henry John Woodcock con i procuratori aggiunti Giuseppe Borrelli e Filippo Beatrice.

Intanto emerge il contenuto delle dichiarazioni del sindaco al Pm Woodcock: "Ho informato immediatamente dopo l'onorevole Fico del mio interrogatorio e del contenuto di tale interrogatorio".

E su Twitter Orfini ha chiesto le dimissioni di Di Maio, che pure aveva affermato "Questo episodio mi ha fatto male all'anima". I riferimenti dei colloqui tra Fico e la Capuozzo sono contenuti anche nelle intercettazioni tra il sindaco e alcuni esponenti della sua amministrazione come l'ex capogruppo del Movimento 5 Stelle Alessandro Nicolais, dimessosi nelle ultime settimane. Il M5S ha subito replicato confermando che il movimento non e' mai stato portato a conoscenza della natura ricattatoria delle pressioni di De Robbio. É il messaggio inviato via Whatsapp dalla Capuozzo al vice sindaco Andrea Perotti il 17 novembre 2015 all'indomani della visita che il consigliere comunale Giovanni De Robbio, autore del presunto ricatto nei suoi confronti, le fece in casa mostrandole la foto aerea che documentava i presunti abusi edilizi eseguiti nella abitazione del primo cittadino.

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