Martedì, 16 Luglio, 2019

Papa Francesco sui gay : Ogni creatura è amata da Dio

Migranti Papa Papa Francesco sui gay : Ogni creatura è amata da Dio
Deangelis Cassiopea | 13 Gennaio, 2016, 14:15

Show di Roberto Benigni all'istituto Agostinianum, a pochi passi da piazza San Pietro, per la presentazione del libro del Papa "Il nome di Dio è la misericordia" assieme al segretario di Stato vaticano Pietro Parolin e ad un carcerato cinese Zhang Agostino Jianquing. "Una conversazione con Andrea Tornielli". Benigni ha poi raccontato della telefonata ricevuta dal Vaticano per partecipare a questa presentazione "Non li ho fatti neanche finire, ho detto subito sì, per qualsiasi cosa, posso fare la guardia svizzera o l'autista della papa-mobile". Concetti che riappaiono sul nuovo libro.

Abusi sessuali: "Una volta - racconta Papa Francesco - ho sentito di una donna, sposata da anni, che non si confessava più perché quando era una ragazza di 13 o 14 anni il confessore le aveva domandato dove metteva le mani quando dormiva". Oggi "abbiamo smarrito il senso del peccato" ma anche "la fede nell'esistenza di qualcuno che possa salvarci, accoglierci e risollevarci", e proprio di questo ha bisogno l'umanità con le sue profonde ferite.

Una Chiesa in uscita, sempre meno chiusa nei sacri palazzi, che guarda al peccato ma che non giudica il peccatore. "La' troviamo che non si parla solo di accoglienza e di perdono, ma si parla di 'festa' per il figlio che ritorna". Un libro da portare in tasca, da leggere in 5 minuti, quando il treno è in ritardo...", ha detto tra l'altro Benigni, affermando di essere felice ma anche emozionato di essere presente "nello Stato più piccolo del mondo con l'uomo più grande del mondo.

"Avevo detto in quella occasione: se una persona è gay, cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?". Poi continua sul libro, che "ci accarezza, ci abbraccia, ci immisericordia, che è una virtù attiva che si muove e non sta mai ferma, come Francesco che non si frena mai e sta tra i miseri e va incontro alla povertà. Con la misericordia e il perdono Dio va oltre la giustizia, la ingloba e la supera in un evento superiore nel quale si sperimenta l'amore, fondamento di una vera giustizia". "La misericordia è il caposaldo della missione del Papa". E poi si vanta pure con gli amici per queste sue furbizie - ha osservato il pontefice - il Signore lo salva attraverso le grandi prove della vita, situazioni che non può evitare e che spaccano il guscio costruito poco a poco permettendo così alla grazia di Dio di entrare. La misericordia, prosegue, "contiene la gioia nel dolore", ma spesso "nel cristianesimo la teniamo nascosta". La gioia è invece il gigantesco segreto del cristianesimo, il suo elemento costitutivo. "Dobbiamo diffidare degli infelici - il suo monito -".

Un libro sulla misericordia, per narrare proprio il mistero e la bellezza della misericordia, della carità e del perdono, a tutti e in maniera diretta, come ben si addice alle corde di Bergoglio. "Perché sta tirando tutta la Chiesa con sé, la sta traghettando verso un luogo nel quale ci eravamo quasi dimenticati, non ci pensavamo più, la sta tirando verso il cristianesimo, verso Gesù Cristo, verso il Vangelo".

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