Lunedi, 17 Giugno, 2019

Etruria, perquisizioni GdF in 15 società

Etruria, perquisizioni GdF in 15 società Etruria, perquisizioni GdF in 15 società
Esposti Saturniano | 08 Gennaio, 2016, 22:01

È da questa mattina che vanno avanti le perquisizioni finalizzate all'acquisizioni di documenti che ricostruiscano i collegamenti tra le società e la banca.

L'inchiesta vorrà arrivare a stabilire "la sussistenza di condotte omissive tese a celare interessi sottostanti fra i soggetti interessati e le società che hanno ricevuto affidamenti, non restituiti, che hanno generato una sofferenza o una perdita per la banca". Secondo quanto riferito da fonti locali, i militari vogliono anche risalire ai rapporti tra le società che risultano collegate tra loro attraverso il controllo intrecciato di quote azionarie. Le aziende avevano ricevuto finanziamenti dall'istituto di credito e non hanno restituito i prestiti ottenuti, contribuendo così al buco di bilancio da 3 miliardi di euro che ha affossato l'Etruria. Nella sede della banca, sarebbero stati acquisiti verbali delle riunioni presiedute proprio Rosi. Nel miritno degli inquirenti la Castelnuovese , nella quale sia Rosi che Nataloni avevano un ruolo. "Nelle prossime ore - spiega il ministero - il lavoro sarà portato avanti speditamente con il coinvolgimento di tutti gli altri attori istituzionali competenti, compresi Ministero della Giustizia, Banca d'Italia, Consob". In particolare, l'attività investigativa è indirizzata alla ricerca dei reali rapporti intercorrenti tra alcuni manager di Banca Etruria e alcune società, con sede in Toscana, Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna, operanti nei più diversi settori, dalla costruzioni di edifici alla compravendita di beni e servizi all'intermediazione immobiliare.

"Amministrazione (dell'istituto) e quattordici società risultate assegnatarie di affidamenti deteriorati ovvero interessate a qualsiasi titolo all'erogazione degli stessi".

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