Sabato, 21 Settembre, 2019

Zuckerberg: proposito 2016 puntare su intelligenza artificiale

Zuckerberg vuole programmarsi un’intelligenza artificiale-maggiordomo Zuckerberg: proposito 2016 puntare su intelligenza artificiale
Acerboni Ferdinando | 05 Gennaio, 2016, 06:30

Soltanto un mese fa l'infaticabile fondatore del social network più popolare al mondo ha celebrato la nascita della sua primogenita Max annunciando che avrebbe devoluto il 99 per cento del suo patrimonio in beneficenza, attirando le critiche al vetriolo di chi vedeva dietro la maschera di finalità filantropiche l'obiettivo assai meno nobile di aggirare le tasse.

Di che si tratta?

Ogni anno una sfida.

Tanto per fare un esempio: nel 2010 si propose di imparare a parlare in modo fluente il mandarino (la lingua parlata standard della Repubblica Popolare Cinese). Alla fiera dell'elettronica di consumo che si apre al pubblico il 6 gennaio, e questa notte nell'anteprima alla stampa, ci sarà una nuova carica di elettrodomestici sempre più "smart".

Per la prima volta, il proposito per il nuovo anno pare andare oltre gli interessi privati. Di conseguenza, anche la promessa di riuscire a sviluppare un maggiordomo-robot entro i prossimi 12 mesi va considerata come un reale impegno.

Ho intenzione di esplorare ciò che la tecnologia ci sta offrendo. Come punto di riferimento, Zuckerberg ha eletto Jarvis, il maggiordomo tuttofare di Tony Stark, alias Iron Man, il sistema con intelligenza artificiale che Zuckerberg vorrebbe adottare nella sua casa, ma che potrebbe rappresentare anche un trampolino di lancio per futuri prodotti, al di là di Facebook. Poi comincerò con l'insegnare al sistema a riconoscere la mia voce per controllare tutto in casa - musica, luci, temperatura, etc - e poi gli insegnerò a lasciar entrare gli amici riconoscendoli quando suonano alla porta. Insegnerò a farmi sapere se qualcosa sta succedendo nella stanza di Max che ho bisogno di controllare quando non sono con lei. "Sul piano del lavoro, mi aiuterà a visualizzare i documenti in VR per ottenere servizi sempre migliori". "Dovrebbe essere una divertente sfida intellettuale scrivere da solo il codice. Non vedo l'ora di condividere cosa ho imparato nel corso dell'anno".

Altre Notizie