Venerdì, 13 Dicembre, 2019

Lavoro, nel III trimestre prosegue crescita occupazione

Lavoro, nel III trimestre prosegue crescita occupazione Lavoro, nel III trimestre prosegue crescita occupazione
Esposti Saturniano | 28 Dicembre, 2016, 19:52

L'occupazione continua a crescere ma nel dettaglio, emerge che e' soprattutto il lavoro dipendente a determinare questo trend a livello congiunturale (ossia nel III trimestre rispetto allo stesso periodo del 2015).

Soliti numeri in chiaroscuro dalla prima Nota trimestrale sulle tendenze dell'occupazione. Nella popolazione adulta, infatti, nella fascia d'età tra i 35 e i 49 anni, il tasso di occupazione sale (+0,1% congiunturale e +0,9% tendenziale) e tale tendenza è ancora più evidente per gli over 50 (rispettivamente dello 0,2% e dell'1,6%).

Specchio di questa realtà sono i dati sulla disoccupazione: tra i giovani aumentano anche i disoccupati (+42mila nel III trimestre a un tasso del 2,9%, con un incremento su base tendenziale del 6,6%).

Dati positivi - Quanto alle informazioni relative all'occupazione in Italia, si registrano anche passi avanti. Nel terzo trimestre ci sono 55mila occupati in meno.

Con riguardo agli infortuni sul lavoro, l'Inail ha comunicato che nel terzo trimestre del 2016 sono stati denunciati 137 mila episodi (di cui 118 mila in occasione di lavoro e 19 mila in itinere) in aumento dell'1,1% (+1,5 mila denunce) rispetto al terzo trimestre del 2015.

I voucher riscossi per attività svolte nel 2015 (quasi 88 milioni) corrispondono a circa 47 mila lavoratori annui full-time e rappresentano lo 0,23% del totale del costo lavoro in Italia.

Per quanto riguarda i tanto dibattuti voucher, il rapporto congiunto stima che nei primi 9 mesi del 2016 i ticket venduti sono stati 109,5 milioni, il 34,6% in più rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Nel corso del 2017 si procederà nella direzione di implementare, mediante la progressiva condivisione degli archivi e basi dati di Istat, Inps, Ministero del lavoro, Inail, il Sistema informativo statistico sul lavoro, collocato all'interno dell'Istituto nazionale di statistica, e accessibile a tutte le istituzioni e al mondo della ricerca. "Un prodotto - sottolinea il ministro del Lavoro Poletti - col quale poter assicurare, grazie a una lettura e a una valutazione coordinata, un contributo importante al miglioramento della conoscenza e delle analisi delle dinamiche del mercato del lavoro". Il numero mediano di voucher riscossi dal singolo lavoratore che ne ha usufruito è 29 nell'anno 2015: ciò significa che il 50% dei prestatori di lavoro accessorio ha riscosso voucher per (al massimo) 217,50 euro netti.

"Già in questa prima edizione della Nota trimestrale - dichiara Alleva - sono stati introdotti nuovi indicatori statistici, basati sui dati delle Comunicazioni obbligatorie (CO), allo scopo di valorizzarne l'utilizzo per l'analisi congiunturale delle dinamiche dell'occupazione".

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