Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Una bufala ha attivato il Safety Check di Facebook a Bangkok

Una bufala ha attivato il Safety Check di Facebook a Bangkok Una bufala ha attivato il Safety Check di Facebook a Bangkok
Acerboni Ferdinando | 28 Dicembre, 2016, 16:15

L'algoritmo che permette l'attivazione del "Safety Check" si è generato sulla base di notizie esagerate, come il titolo "Esplosione a Bangkok", che hanno tratto in inganno la piattaforma. Gli abitanti di quel paese, infatti, hanno iniziato a ricevere un avviso sul loro profilo che chiedeva del loro stato di salute.

A confondere ancora di più gli utenti è stato anche il fatto che sulla pagina di Safety Check il primo link per avere maggiori informazioni mostrasse l'immagine usata di solito da BBC News per le breaking news, anche se poi il collegamento portava verso un sito che non era quello di BBC. È successo in Thailandia, a Bangkok: secondo la creatura di Mark Zuckerberg, nella città c'era stata un'esplosione, mai avvenuta in realtà. Alcuni utenti hanno segnalato la cosa sui loro profili e gli algoritmi di Facebook hanno rilevato i loro post, attivando di conseguenza il "Safety Check". Il sistema ha, dunque, pensato che l'esplosione fosse appena capitata ed ha attivato Safety Check.

Alcune settimane fa, dopo le numerose critiche, in particolare durante la campagna elettorale per le presidenziali americane, il social network aveva promesso di avviare una serie di esperimenti per limitare la disinformazione, avviando una collaborazione con organizzazioni di fact checking che intervengano nell'individuazione di notizie false. Non è comunque la prima volta che Safety Check prende un abbaglio. BBC News e altri media, insieme allo stesso Facebook, hanno ricostruito che cosa è andato storto.

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