Martedì, 15 Ottobre, 2019

Vera Rubin morta, addio all'astronoma che scoprì l'inafferrabile materia oscura

Vera Rubin morta, addio all'astronoma che scoprì l'inafferrabile materia oscura Vera Rubin morta, addio all'astronoma che scoprì l'inafferrabile materia oscura
Acerboni Ferdinando | 27 Dicembre, 2016, 19:11

È morta all'età di 88 anni l'astronoma americana che negli Anni '70 aveva dimostrato l'esistenza della materia oscura. Alla Rubin si deve la scoperta, nel 1974, della materia oscura, che occupa da sola una percentuale di circa il 23% della massa dell'intero Universo e che è uno degli obiettivi principali della comunità scientifica mondiale a partire dal Cern di Ginevra.

Nata nel 1928 da una famiglia di immigrati ebrei - il padre Philip Cooper, un ingegnere elettronico, l'aveva aiutata a costruire il suo primo telescopio, avvicinandola all'astronomia - è stata la seconda astronoma donna a entrare nella National Academy of Sciences statunitense. Vera Rubin si è spenta il giorno di Natale nella propria abitazione di Princeton nel New Jersey.

Secondo i colleghi le sue scoperte erano impossibili sotto le leggi newtoniane.

Lavorando con l'astronomo statunitense Kent Ford, agli inizi degli anni '60 Vera Rubin è stata la prima astronoma a compiere l'osservazione il fenomeno delle stelle nella periferia delle galassie con una velocità orbitale corrispondente a quella delle stelle nel centro della galassia. All'epoca si riteneva che le forze gravitazionali maggiori si esercitavano dove c'era più massa (quindi nel centro delle galassie) e quindi la velocità di rotazione avrebbe dovuto diminuire andando verso la periferia.

Vera Rubin fu una scienziata fondamentale per la storia delle donne scienziate, il suo lavoro le permise di farsi strada in un ambiente che, in quegli anni, era per lo più costituito da uomini: la scoperta della materia oscura le permise non solo di farne parte, ma anche di esserne un punto di riferimento.

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