Sabato, 15 Dicembre, 2018

Napoli, De Laurentiis: "Pavoletti il mio regalo di Natale per i tifosi"

Cacciopini Corbiniano | 24 Dicembre, 2016, 14:41

Intervista di fine anno per il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, in diretta su Sky Sport 24. "Pavoletti deve fare le visite, auguriamoci che sia in forma, forte e che possa darci quella complementarità che, però, a noi non manca visto che Mertens si è rivelato un vero nueve", ha detto De Laurentiis.

L'arrivo del bomber del Genoa andrà a colmare il gap creatosi nella rosa azzurra dopo il grave infortunio di Arkadiusz Milik: "Il Napoli non ha nessun deficit", - ha affermato De Laurentiis - ha rosa ampia ma non è stata del tutto scoperta e allenata al punto giusto. Servono verifiche sul campo, Sarri è un grandissimo allenatore, ma come tutti i toscani è attento e furbo. Noi giochiamo troppe partite, molte anche inutili, e ci sono momenti in cui si è più in forma: avere una macchina che ha undici menti, undici fisicità, e avere un allenatore che tutti preparano la partita all'unisono, servirebbe un computer. Lì va dimostrata personalità, non dovremo subire l'autorevolezza degli spagnoli, anche di facciata, come nel caso di Cristiano Ronaldo. Agnelli era il re d'Italia, i bianconeri sono una goccia nell'oceano delle proprietà degli Agnelli. Da un punto di vista economico non ce n'è per le big d'Europa, è il top del top, ma per me così forte non è. E se fosse così voi giornalisti sareste in difficoltà che dovreste inventarvi qualcosa (ride, ndr). E' roba da far paura, ma di cosa stiamo parlando? Complimenti all'allenatore, che ha ritrovato il suo gioco migliore. Sono ben allenati, il tecnico sta facendo bene. Al ritorno al San Paolo poi ci sarà record di presenze e quindi avremo un dodicesimo uomo in campo. "Ci saranno tifosissimi a Fuorigrotta e anche i tifosi che vengono allo stadio ogni 30 anni". In Italia c'è una mentalità provinciale e mi piacerebbe anche avere possibilità di aumentare i cambi durante la gara. "La loro forza sta nella continuità e nella consapevolezza di essere la Juventus". "Lo stadio? Questi ministri dell'Interno non ci hanno fatto cambiare la situazione con delle leggi vere per costruire un impianto". Mertens? Ha la faccia da scugnizzo più di Insigne: direi che Mertens è uno scugnizzo spensierato, Insigne invece uno scugnizzo pensieroso.

La mentalità? Secondo me c'è tutta e bisogna mantenerla con questo gioco innovativo e sopratutto ruotando i calciatori della rosa.

Quanto durerà il ciclo di Sarri al Napoli?

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