Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Mps, si sfila il fondo del Qatar Lo Stato più vicino

Mps, si sfila il fondo del Qatar Lo Stato più vicino Mps, si sfila il fondo del Qatar Lo Stato più vicino
Esposti Saturniano | 21 Dicembre, 2016, 20:07

Quaestio (il gestore del fondo Atlante), che per salvare MPS si era impegnata a investire 1,6 miliardi di euro, ha espresso "forti perplessità sul term sheet", ossia il documento preparatorio del contratto, relativo al prestito ponte da 4,7 miliardi promesso da JpMorgan, Credit Suisse, Mediobanca e Hsbc. Entrambe queste condizioni non si sono ad ora realizzate.

Il meccanismo in base al quale il Governo ha chiesto di procedere a un ulteriore indebitamento è disciplinato dalla legge n. 243 del 24 dicembre 2012, quella per l'attuazione del pareggio di bilancio. Non corrono rischi se il salvataggio privato andrà in porto e neppure in caso di 'burden sharing'.(ANSA).

Insomma il Governo si prepara al peggio per quanto riguarda il piano di salvataggio del Monte e, se giovedì pomeriggio i risultati certificheranno l'ennesimo fallimento del piano di salvataggio di Rocca Salimbeni, l'esecutivo potrebbe già decidere di riunire il Cdm e varare il decreto. Padoan ha chiarito: "Potranno essere adottate per due ordini interventi: primo, come garanzia per un adeguato livello di liquidità al sistema bancario per ripristinare la capacità di finanziamento a medio lungo e termine; secondo, per un programma di rafforzamento patrimoniale mediante interventi di ricapitalizzazione anche con la sottoscrizione di azioni". Che significa, in concreto?

Sul punto, Padoan non è stato chiarissimo, affermando: "Non è possibile fornire valutazioni specifiche sui singoli istituti coinvolti nelle difficoltà del sistema creditizio". A cominciare da Banca Mps.

"Nazionalizzare è giusto, inevitabile, ma si sarebbe dovuto farlo al momento opportuno anziché continuare a procrastinare la decisione, vendendo il fumo d'irrealistiche soluzioni di mercato e facendo bruciare miliardi di capitalizzazione al sistema bancario italiano".

Detto ciò oggi dobbiamo salvaguardare l'interesse della banca che è quello di realizzare, anche se fosse necessario un interventi pubblico, la ricapitalizzazione. Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha intanto ribadito l'impegno del governo alla massima tutela dei risparmiatori retail, tenendo conto, ha aggiunto, dei margini concessi dalle regole europee in materia di aiuto di stato. Non solo i risparmiatori, anche i fondi sembrerebbero non interessati a investire. Così è stato per la Banca Privata di Sindona, per il vecchio Banco Ambrosiano, per il Banco di Napoli, e per tutti i casi minori che si sono verificati negli scorsi ottant'anni. I correntisti invece, in caso di bail-in, rischierebbero solo coloro che hanno depositi superiori a 100mila euro e solo per la parte eccedente questa quota.

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