Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Berlino, terrore al mercato. Camion travolge la folla

Berlino, terrore al mercato. Camion travolge la folla Berlino, terrore al mercato. Camion travolge la folla
Evangelisti Maggiorino | 21 Dicembre, 2016, 18:18

Intanto la notizia si è diffusa rapidamente in città suscitando apprensione e giusta preoccupazione ed ha scatenato una vera gara di solidarietà sui social alla ricerca di notizie della giovane dispersa. Il padre di Fabrizia è impiegato alle poste di Sulmona e questa notte la famiglia - non riuscendo a parlarci - si sarebbe messa in contatto con la Farnesina. Lo ha riferito un portavoce della polizia tedesca, aggiungendo che un secondo sospetto attentatore sarebbe invece morto. Solo dopo la comparazione del dna le sue condizioni potranno essere ufficializzate. Si tratta di Fabrizia Di Lorenzo, 31enne di Sulmona ma che vive e lavora nella capitale tedesca già da diversi anni.

La tragedia di Berlino tocca direttamente anche gli italiani. A quel punto si era trasferita a Berlino dove aveva iniziato a lavorare alla Bosch.

Sembra un attentato come quello dell'estate scorsa a Nizza, il 14 luglio scorso. Il padre è partito per la Germania ieri sera dichiarando però che le notizie che arrivavano da Berlino lasciavano poco spazio a dubbi. La nota positiva della mattinata, dopo l'attentato del 19 dicembre 2016: il bilancio dei morti si ferma a 12, il numero per fortuna non è destinato a crescere. Il camion ha invaso un marciapiede nei pressi della Chiesa del Ricordo. La chiesa si trova esattamente in mezzo al mercato natalizio situato in pieno centro nella parte ovest della città. Su Twitter la polizia di Berlino parla di "presunto attacco terroristico", spiegando che gli investigatori sono propensi a credere che il Tir sia stato "deliberatamente lanciato contro la folla". "L'Unità di Crisi della Farnesina sta procedendo con le debite verifiche", ha detto il Ministro Alfano.

Il suo cellulare ed il suo abbonamento della metro erano stati trovati sul luogo della strage. Secondo il quotidiano Die Welt, l'autista del Tir "è ancora "armato e a piede libero". Fonti della sicurezza hanno riferito all'agenzia stampa Dpa che l'uomo è stato registrato come richiedente asilo. "In questo momento non possiamo fare altre che pregare e sperare". Gli appelli si ricnorrono su Facebook, sempre più allarmati perché la donna stamattina non si è presentata al lavoro.

A confermarlo a Repubblica.it è l'ambasciatore italiano in Germania, Pietro Benassi: "Stiamo lavorando su una persona e abbiamo motivi di essere preoccupati". L'ambasciata italiana si è attivata. Una ricostruzione che ha permesso di escludere con certezza un qualsiasi collegamento tra l'attentato e il nostro Paese. La Pmu, la coalizione delle milizie irachene che combattono il califfato, ha letto la rivendicazione su un canale online dell'Isis. L'atmosfera magica del Natale diventa atmosfera di morte con la paura negli occhi di chi si è ritrovato a vivere ancora una volta questo incubo.

La targa del mezzo è polacca, di Danzica.

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