Giovedi, 18 Luglio, 2019

Campidoglio, Raggi chiede verifica sugli atti di Marra

Evangelisti Maggiorino | 21 Dicembre, 2016, 02:44

L'Organismo di revisione economico-finanziaria del Comune di Roma ha infatti espresso parere negativo sul bilancio di previsione 2017-2019, il primo della giunta di Virginia Raggi. Le opposizioni attaccano e con accenti diversi chiedono le dimissioni della sindaca M5S, dell'assessore al Bilancio Andrea Mazzillo - ancora ieri in lizza per diventare vice Raggi - o l'intervento di Beppe Grillo. Lo ha annunciato in Aula Giulio Cesare il presidente dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito.

IL DOCUMENTO Nelle 42 pagine del documento si legge che "sebbene il prospetto dimostrativo delle previsioni di competenza delle entrate finali e spese finali allegato al bilancio dimostri che sia conseguibile l'obiettivo programmato del pareggio, il Collegio Ritiene che esso sia stato raggiunto anche sulla base di: previsioni di entrate non strutturali (es. concessioni edilizie, contravvenzioni, recupero evasione tributaria, ecc.)". "La cosa peggiore è che in sei mesi a #Roma si è parlato solo di nomine e poltrone - dice l'ex candidato sindaco dem Roberto Giachetti -". L'arresto di Raffaele Marra ha scosso e non poco le mura capitoline ma la Prima Cittadina sta cercando di andare avanti; ha anche imposto, almeno da quanto si apprende, di effettuare una verifica interna sulla legittimità degli atti adottati da Raffaele Marra, il dirigente arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di corruzione. "Dopo il parere negativo dell'Oref bisogna rifare da capo il bilancio che, ovviamente, non verrà più approvato entro il 31 dicembre, termine di legge salvo proroghe di salvataggio del Governo, che di solito arrivano per tutti i Comuni d'Italia". A giudizio dei revisori "non sono sufficienti gli spazi di finanza pubblica necessari al rispetto dell'equilibrio finanziario in relazione alle necessità che potrebbero rivelarsi rispetto al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, alle passività potenziali comunque presenti e a tutte le criticità evidenziate nel presente parere". "A queste si aggiungono i conti delle municipalizzate fuori controllo".

Ranucci (Pd): "Bocciato bilancio?"

I consiglieri di maggioranza, nel frattempo, si erano riuniti non si sa in quale stanza di palazzo Senatorio, dove si ipotizza che si stia esaminando il parere dell'Oref, arrivato all'ora di pranzo, insieme all'assessore. E' dunque necessario un ripensamento da parte della giunta e del sindaco altrimenti, se dovessero procedere lo stesso con l'approvazione, ci esporremmo a un possibile esposto della Corte dei Conti. Ma il suo racconto non cambiò il mio e il nostro orientamento: non aveva la fiducia del Movimento 5 Stelle, per questo non era opportuno che stesse nel gabinetto del sindaco. Certo non è che gli assessori e i sindaci non abbiano responsabilità ma sono dovute al fatto di aver dato troppo spazio ai loro collaboratori senza guardare a cosa facevano e come si comportavano. Lo dichiara il senatore del Pd Raffaele Ranucci.

Altre Notizie