Domenica, 20 Ottobre, 2019

Attentato al mercatino di Natale di Berlino

Cosa sappiamo del super ricercato per la strage a Berlino Attentato al mercatino di Natale di Berlino
Deangelis Cassiopea | 21 Dicembre, 2016, 02:18

Il tir era giunto dall'Italia e trasportava ponteggi di acciaio che avrebbero dovuto essere scaricati a Berlino. L'agenzia riferisce di "diversi mezzi della polizia che si dirigono verso Mitte", il centro della ex-Berlino est. Ecco cosa sappiamo di un avvenimento che ricorda l'orrore di Nizza, dove il 14 luglio scorso un camion è piombato sulla folla che seguiva lo spettacolo dei fuochi d'artificio sulla promenade des Anglais. Numerose vittime, nove per la polizia. Alla fine della folle corsa sono 9 le persone uccise e almeno una ventina i feriti. "Inoltre lavoriamo per garantire la sicurezza di tutti italiani e stranieri, con le forze dell'ordine". La chiesa si trova a due passi dall'Europa Center e, assieme al visitatissimo magazzino generale KaDeWe, delimita il vero cuore commerciale e turistico del settore ovest della capitale tedesca. Un camion si è schiantato contro un affollato mercatino di Natale. Il titolare dell'azienda di trasporti è il cugino dell'autista protagonista dello schianto.

La targa del mezzo è polacca, di Danzica. - Oggi, lì è tutto blindato, ma il resto della città sembra abbastanza normale, considerando quello che è successo.

Guardian, camion era partito da Italia.

A quanto riferisce l'emittente pubblica tedesca RBB, l'uomo arrestato in relazione all'attacco al mercato di Natale di Berlino è un cittadino pachistano arrivato in Germania nel dicembre 2015. Il mezzo, dunque, sarebbe stato rubato durante il percorso.

La polizia ha fatto sapere che si tratterebbe di un attentato terroristico ma il ministero dell'Interno ha fatto sapere che non ci sono ancora gli elementi per stabilire se si è trattato di un incidente o di un attentato terroristico.

Nel camion viaggiavano due persone. Un'ideologia perversa, che priva le persone del loro volto per ridurle a simboli, ha invaso uno dei mercatini di Natale più popolari della città, seminando morte e nuovo dolore. In Inghilterra abbiamo barriere e protezioni attorno a questo tipo di manifestazioni, qui non ce ne sono. E' emblematica la testimonianza di un turista inglese: "Ho visto un altro ragazzo che veniva trascinato via, aveva il volto insanguinato". In più, il suo cellulare è stato ritrovato sul luogo dell'attentato.

Angela Merkel, attraverso il suo portavoce Seibert, si è detta "sgomenta" per il possibile attentato a Berlino.

"È terribile, ci sono persone a terra", ha scritto su Facebook un giornalista della "Berliner Morgenpost".

La Farnesina sta verificando l'eventuale coinvolgimento di nostri connazionali. "Le autorità tedesche - ha aggiunto l'ambasciatore Piero Benassi a Rai news 24 - si sono impegnate a tenerci costantemente informati".

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