Mercoledì, 15 Luglio, 2020

Renzi apre 'fase zen': No a congresso Pd su pelle del Paese

Roberto Speranza Roberto Speranza
Evangelisti Maggiorino | 20 Dicembre, 2016, 23:26

Il segretario del Pd Matteo Renzi apre l'assemblea del partito all'hotel Ergife a Roma. Il punto vero e' che la nostra efficienza e' stata minore della nostra empatia. L'impressione diffusa, è che abbia prevalso la linea delle "colombe". Non occorre fare "giri pindarici per dire che abbiamo preso un sacco di voti dice la verità, ma non dice che il 41% è una sconfitta netta".

"Si chiude il 2016, che per certi versi è stato un anno straordinario per gli eventi internazionali: l'elezione di Trump, segnerà la storia dei prossimi anni, ha vinto la Brexit, poi abbiamo perso il referendum, ho perso, e anche questo ha segnato il dibattito europeo". "Se sulla legge elettorale viene fatta melina e andiamo a votare con il Consultellum in quel caso penso che mi candiderò al Senato - scherza -, e poi a fare il presidente del Cnel più in prospettiva". Il meccanismo era però integrato dal metodo dello scorporo, volto a dar compensazione ai partiti minori fortemente danneggiati dall'uninominale: successivamente alla determinazione della soglia di sbarramento, ma antecedentemente al riparto dei seggi, alle singole liste venivano decurtati tanti voti quanti ne erano serviti a far eleggere i vincitori nell'uninominale - cioè i voti di scarto tra i primo classificato e il secondo - i quali erano obbligati a collegarsi ad una lista circoscrizionale. Dobbiamo dirlo. Il primo errore che abbiamo fatto al Sud e? stato quello di puntare un po? troppo sul notabilato. Le ricette erano corrette ma non c'era un quadro condiviso. Fa male, perché la nostra generazione che perde nella sua fascia di riferimento fa pensare. La "normalizzazione" di Renzi si è potuta leggere negli interventi dei due ministri che nei giorni scorsi più si sono battuti dietro le quinte per assorbire le istanze renziane e che hanno lanciato ponti d'oro verso il leader ridimensionato. "Siete un'azienda privata che firma contratti con gli amministratori". Io vi propongo di andare a guardare le carte in modo esplicito sull'unica proposta che puo' essere realizzata in tempi brevi: e' la proposta che porta il nome del presidente Sergio Mattarella. Il problema di come aprire il campo per rafforzarsi nei collegi maggioritari ce l'ha anche il Pd e Renzi per coprirsi su questo fronte ha rinnovato l'apertura a Pisapia e al suo progetto di sinistra di governo. "Non dovremo rassegnarci al proporzionale puro". "Ho perso" dice, ed è da questo assunto che il segretario vuole "ripartire", come dimostra la grande scritta tricolore che compare alle sue spalle (L'INTERVENTO IN DIRETTA). Con un voto di maggioranza assoluta, l'assemblea ha anche la possibilità sfiduciare il proprio segretario.

Ancora, non può che essere facile prevedere un inasprimento dei rapporti in Parlamento fra PD e Grillini, che sarà foriero di una conclusione di legislatura molto accesa, tanto più qualora si andasse al voto nel 2018, di fatto con una campagna elettorale già iniziata. Benissimo la conferenza programmatica proposta da Epifani, che parte dal basso per essere in sintonia con la pancia del Paese non per assecondarla.

"Se si dice che per fermare i ladri bisogna fermare le Olimpiadi si fa un danno alla citta' di Roma". Non sono mancati momenti di frizione, come quando Giachetti inveisce contro Speranza urlando quasi "Hai la faccia come il.".

Tutto ciò vale non solo per l'Italia ma anche per l'Unione Europea e l'ONU, incapaci questi ultimi, di mantenere la pace nel mondo.

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