Sabato, 07 Dicembre, 2019

Ucciso ambasciatore russo in Turchia

Evangelisti Maggiorino | 20 Dicembre, 2016, 17:17

Per un primo commento sull'assassinio dell'ambasciatore russo ad Ankara sentiamo Murat Cynar, giornalista turco da anni in Italia e nostro collaboratore.

Davanti alla folla, in completo elegante, c'era Mevlut Mert Altintas colui che jha ferito, uccidendolo, Andrei Karlov, l'ambasciatore russo in Turchia.

L'ambasciatore russo è stato ucciso durante una mostra nella capitale turca.

Le parole pronunciate dalla attentatore prima di aprire il fuoco indicano una possibile correlazione del gesto con il ruolo che la Russia sta assumendo negli ultimi sviluppi del conflitto in Siria. La Russia ha supportato il regime di Damasco nella riconquista di Aleppo, mentre le forze ribelli, una cui parte sono sostenute dal governo turco, hanno dovuto abbandonare il campo. Lo riferisce il quotidiano locale Yeni Safak.

Altintas era nato nel 1994 a Soke, nella provincia di Aydin, nella parte occidentale del Paese. La polizia sta attualmente indagando nel percorso educativo dell'assassino, per verificare che non abbia frequestato scuole appartenenti a Fetullah Gulen. "Questo atto terrorista è anche un attacco contro il popolo turco, è una aperta provocazione", così si è espresso Erdogan, per il quale questo attentato ha come obbiettivo peggiorare le relazioni tra Mosca e Ankara. Lo riporta la tv privata Ntv. È questa una delle frasi che l'attentatore avrebbe urlato prima di sparare all'ambasciatore russo. La zona dell'attacco è stata chiusa al traffico e si trova sotto stretta sorveglianza delle forze di sicurezza. Ad aggredirlo un estremista islamico che è stato immediatamente ucciso dalla polizia. "Condanniamo l'attacco, da dovunque sia arrivato". L'ambasciatore è morto dopo essere stato trasportato d'urgenza in ospedale. 3 i feriti. Di terrorismo e di matrice islamica parlano l'ambasciata di Mosca in Turchia e il ministero degli Esteri russo che domani dovrebbe ospitare le diplomazie di Iran e Turchia per discutere degli sviluppi dell'evacuazione dei civili ad Aleppo. Il Presidente Vladimir Putin è in consultazione con il Ministro degli Esteri Sergei Lavrov, ed è stato annunciato che la questione verrà portata al Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

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