Venerdì, 15 Novembre, 2019

Renzi: "Al referendum abbiamo straperso"

Guarda la versione ingrandita di Pd Roberto Speranza si candida contro Renzi Pd Roberto Speranza si candida contro Renzi."Io Davide contro Golia
Evangelisti Maggiorino | 19 Dicembre, 2016, 21:49

Alle cui facce il vice presidente renzianissimo della Camera, Roberto Giachetti, pur prendendosela solo con l'ex capogruppo e aspirante segretario Roberto Speranza, ha dato del "culo", ripiegando sul "bronzo" dopo le proteste del presidente dell'assemblea, Matteo Orfini, mentre Renzi si metteva le mani fra i capelli. Anzi, sembra averne tanta di battersi per recuperare il terreno perduto con gli errori che ha ammesso di avere compiuto con il referendum, a cominciare dalla sottovalutazione di quella che lui ha chiamato "politicizzazione" dello scontro, avvenuto cioè non sul contenuto della riforma, ma sul suo governo. Lo si capisce dal nervosismo dei Giovani Democratici che fuori dal seminterrato dell'hotel Ergife lamentano: "Renzi non ha detto nulla, ha ripetuto tre volte 40 per cento".

Lei, che si dichiara molto ambiziosa, vorrebbe avere successo in questo campo, anche in futuro, e dimostrare al mondo che per essere felici basta esaudire i propri sogni.

Per seguire la diretta dell'Assemblea del PD, che proseguirà per tutto il pomeriggio per un totale di circa 60 interventi, basterà collegarsi alla pagina Facebook del Partito Democratico cliccando qui. Ammesso che la sinistra Dem accetti e che, ovviamente, si vinca. Al punto che si è raggiunto, però, non sarà facile convincere la minoranza a sedersi al tavolo delle regole. E certamente "una sconfitta", ma dalla quale si può "ripartire", senza bisogno di fare "ritorisioni".Renzi mostra un volto più dialogante, almeno nei toni. Che ha sì assicurato al segretario 481 sì, 2 no e 10 astensioni fra i presenti, ma non ha cambiato, con la diserzione appunto degli altri, il quadro conflittuale del partito di maggioranza. Ma, sulla carta, i sostenitori della legge che porta il nome dell'attuale presidente della Repubblica hanno i numeri per approvarla. "Le nostre riforme che abbiamo fatto - rivendica - resteranno".

Il segretario del Pd ha assicurato che il Congresso verrà fatto nei tempi e senza nessuna resa dei conti ma bisogna ripartire dalla base, dal lavoro dei circoli, la segreteria deve funzionare meglio e i sindaci devono essere coinvolti di più.

Nel caso della Camera, il Mattarellum prevede l'elezione del 75% dei deputati con il sistema dei collegi uninominali e il restante 25% con un sistema proporzionale con liste bloccate (e quindi senza voto di preferenza). "Dico a Renzi: scegli tu la legge elettorale che vuoi - ha commentato il leader della Lega - e andiamo a votare il prima possibile". L'ex premier aveva imboccato delle strade buone ma per colpa degli alleati che aveva non ha potuto fare delle politiche di sinistra.

"Vorrei che questa assemblea fosse una assemblea caratterizzata da quel sano senso di passione per la cosa pubblica che ha ricordato Orfini".

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