Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Garlasco, difesa Stasi: "Sotto le unghie di Chiara dna di altro ragazzo"

Evangelisti Maggiorino | 19 Dicembre, 2016, 11:23

Sono state condotte da un genetistasu incarico dello studio legale Giarda che si è affidato a unasocietà di investigazioni di Milano, quel dna dovrebbe essere diun giovane che conosceva Chiara Poggi. Il 12 dicembre del 2015 la Cassazione ha confermato nei suoi confronti la condanna a 16 anni per omicidio, mettendo la parola fine a una vicenda processuale durata 14 anni, nel corso della quale Stasi è stato anche due volte assolto. Una rivelazione che, alla luce delle potentissime novità, dovrà ora ricevere conferma dalle indagini di polizia giudiziaria e dalla probabile riapertura del caso.

Non è di Alberto Stasi, secondo una perizia della difesa, il dna trovato sotto le unghie di Chiara Poggi.

Chiara Poggi, 26 anni, venne uccisa la mattina del 13 agosto 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia, nella villetta di famiglia di via Pascoli. Si amavano e avevano progetti in comune.

"Alberto - spiega Ligabò, che presenterà un esposto per chiedere la revisione del processo - è stato privato della vita". La sera prima erano andati a cena insieme. Alberto Stasi è detenuto nel carcere di Bollate da un anno. Erano felici, uniti, erano spensierati, vivevano con la gioia e la fiducia nel futuro tipica dei giovani fidanzati. Ho combattuto contro le convinzioni dei tanti che a cominciare da qui, da Garlasco, subito avevano decretato la colpevolezza di mio figlio senza alcuna esitazione. Non ho creduto nemmeno per un istante a una sua responsabilità. E se finora era una convinzione, adesso è una certezza: quella persona deve spiegarmi la presenza del suo Dna sotto le unghie della ragazza. I campioni sono quelli del quinto dito della mano destra e del pollice della mano sinistra di Chiara, giudicati 'sovrapponibili tra lorò.

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