Lunedi, 18 Novembre, 2019

Mediaset, Vivendi: "Non è un atto ostile"

Esposti Saturniano | 16 Dicembre, 2016, 10:07

L'accusa, per il gruppo dell'imprenditore Vincent Bolloré, sarebbe quella di aver speculato sul titolo Mediaset per tentare una scalata ostile. "Le parole del ministro Calenda e del vicesegretario Pd Guerini - aggiunge Mirella Liuzzi - sottolineano come l'esecutivo 'Renziloni´ abbia a cura gli interessi del proprio sodale Silvio Berlusconi, visto che i vertici di Mediaset si sono schierati pubblicamente per il sì al referendum costituzionale".

Un traguardo più a portata di mano (non solo per la minore capitalizzazione di mercato che vale poco meno della metà dell'intera Vivendi) e con due obiettivi: accarezzare il vecchio sogno dell'integrazione fra il Biscione e Telecom (il progetto Mediacom) per realizzare la convergenza media-tlc, mission ben chiara ai manager del settore a partire da Piersilvio Berlusconi e costituire un terreno di confronto con il finanziere bretone.

E in serata si apprende che la procura di Milano ha aperto un'indagine a carico di ignoti per manipolazione del mercato in seguito all'esposto presentato da Fininvest contro il gruppo francese Vivendi. "Sarà necessario guardarsi da ciò che succede nei corridoi". La denuncia è stata firmata da Niccolò Ghedini e depositata martedì in seguito al comunicato diffuso il giorno prima nel quale la società francese annunciava di detenere oltre il 3% di Mediaset e di essere intenzionata a raggiungere una quota fino al 20% della stessa Mediaset.

Di conseguenza l'autorità, "in qualità di soggetto di controllo delle norme anticoncentrazione nei mercati delle comunicazioni, intende richiamare - alla luce di operazioni in corso sui mercati azionari - che il Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici stabilisce un divieto al superamento dei tetti di controllo".

"Siamo sereni. Non è un'operazione sollecitata, ma non è un atto ostile", hanno spiegato fonti vicine al gruppo Vivendi replicando sulla scalata a Mediaset definita "atto ostile" da parte della famiglia Berlusconi. E anzi ha sottolineato che Fininvest, salita a sua volta ieri dal 34,7% al 39,7%, è pronta ad aumentare ancora la propria partecipazione nei limiti consentiti dalla legge.

"Vivendi - continua la nota di Mediaset ha avuto l'opportunità, con l'accordo strategico firmato nello scorso aprile, di avviare con Mediaset una collaborazione che si preannunciava proficua per entrambi i gruppi". I francesi non sembrano intimoriti dalla volontà di Mediaset di fare muro contro l'ascesa transalpina, che nel tardo pomeriggio ha portato a intervenire lo stesso Silvio Berlusconi. Il tuo portafoglio ha un valore di almeno 350.000 €?

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