Martedì, 26 Gennaio, 2021

Alfano: "governo di larghe intese o Renzi bis"

Valeria Fedeli con Stefania Giannini Stefania Giannini
Evangelisti Maggiorino | 10 Dicembre, 2016, 17:40

Seguiranno le delegazioni dei gruppi parlamentari di Ala, Scelta Civica, Ap-Ncd. "Discontinuità vuol dire discontinuità, non è solo Renzi ma anche chi per lui può dare lo stesso tipo di impronta e continuità". Nel pomeriggio il presidente Mattarella sentirà Forza Italia, delegazione guidata dal leader Silvio Berlusconi, il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico. E' sufficiente leggere le parole di Speranza, uno dei principali oppositori interni a Renzi, per comprendere il clima che si respira, malgrado i tentativi di ricompattare il fronte interno: "Se il Pd fa finta di non vedere la lezione arrivata dal voto si sconnetterà definitivamente dal suo popolo - ha detto Speranza - Oltre ad una legge elettorale capace di superare le storture dell'Italicum, serve una svolta su alcune questioni sociali fondamentali".

Le ipotesi al vaglio del Capo dello Stato, che vorrebbe concludere entro lunedì 12 dicembre, sarebbero tre: un Renzi bis; un Governo a obiettivi sotto la regia del Ministro Padoan; un Governo che possa arrivare a scadenza naturale della legislatura, nel 2018, capitanato dal Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni oppure dal Presidente del Senato Pietro Grasso.

Per Scotto "un ritorno di Renzi a Palazzo Chigi sarebbe una sfida agli elettori che con il referendum hanno bocciato il governo ed espresso un drastico giudizio negativo sulla sua azione". Per De Petris è necessario "un governo che sia in grado di fare una buona legge elettorale per andare subito dopo al voto". Così il capogruppo alla Camera di Sel-Sinistra italiana Arturo Scotto dopo le consultazioni al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Altre Notizie