Lunedi, 16 Settembre, 2019

Fitbit acquisisce alcune attività di Pebble, la startup regina del crowdfunding

Fitbit acquisisce alcune attività di Pebble, la startup regina del crowdfunding Fitbit acquisisce alcune attività di Pebble, la startup regina del crowdfunding
Acerboni Ferdinando | 10 Dicembre, 2016, 02:52

Con questa mossa Fitbit si assicura la proprietà intellettuale di Pebble, comprensiva del sistema operativo dei suoi indossabili e delle applicazioni, nonché degli ingegneri che si occupano di sviluppare l'ecosistema Pebble, i quali verranno assunti da Fitbit ed insediati negli uffici di San Francisco. I dispositivi attuali, però, continueranno a funzionare ed essere supportati dall'app attuale.

Il 10 aprile del 2012 Pebble presenta su Kickstarter il primo smartwatch con schermo e-ink, lo stesso utilizzato su diversi modelli di e-book. Fitbit invece ha dovuto sborsare "soltanto" 40 milioni circa per ritrovarsi in casa il cuore del progetto, e lo utilizzerà per migliorare e completare la propria gamma di dispositivi indossabili. La cosa curiosa è che nell'estate del 2015 il suo CEO Eric Migicovsky aveva rifiutato un'offerta di 740 milioni di dollari da parte del produttore di orologi svizzero Citizen.

In seguito all'ufficializzazione dell'acquisto di Pebble da parte di Fitbit, colosso nel settore del fitness tracking, i forum dedicati agli smartwatch Pebble sono invasi da commenti che vanno dal furibondo al triste. Bloomberg conferma la vociferata cifra di (appena) 40 milioni di dollari e indica che non ci saranno Time 2 e Core.

Pebble è stata una delle prime aziende a lanciare un modello di smartwatch di successo. Fitbit, avendo acquisito solo asset specifici di Pebble, non si è accollata l'onere dei debiti della società, che saranno probabilmente ripianati con la liquidità maturata con il controvalore dell'acquisizione.

I Pebble acquistati dai rivenditori potranno essere restituiti o permutati in funzione delle politiche adottate dai rivenditori. Pebble è un discorso diverso: ormai veniva considerato come una realtà consolidata, e una fine drastica e repentina come questa non può che destare stupore e anche un certo fastidio tra i fedeli del marchio.

I Pebblers avranno a disposizione cavi di ricarica sostitutivi e altri accessori compatibili (skin, cinturini...) tramite Amazon o altri rivenditori.

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