Martedì, 16 Luglio, 2019

Dimissioni congelate Matteo Renzi lascia dopo l'ok alla Manovra

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Evangelisti Maggiorino | 08 Dicembre, 2016, 05:32

Durante la conferenza stampa di mezzanotte post Referendum Costituzionale, Matteo Renzi aveva annunciato le sue dimissioni. In queste ore la rinuncia del ministro Pier Carlo Padoan a partecipare all'Eurogruppo a Bruxelles ha fatto ipotizzare gli scenari più disparati, dato che il ministro è considerato dagli osservatori come uno dei principali papabili successori di Renzi a palazzo Chigi.

"Non credo che Renzi si dimetterà da segretario", dice Massimo D'Alema convinto che il leader Dem avrebbe dovuto lasciare il suo incarico dopo il risultato delle amministrative. In proposito, c'è già un precedente: nel 2012 Mario Monti annunciò le sue dimissioni irrevocabili l'8 dicembre, ma le formalizzò solo il 21 dello stesso mese per portare a termine la legge finanziaria. Renzi lascerà nei prossimi giorni (forse già venerdì) dopo il via libera veloce della legge di Bilancio.

La risposta del premier non poteva essere altra che questa: "Il Presidente del Consiglio - si legge sempre nella nota - a seguito dell'esito del referendum costituzionale tenutosi nella giornata di ieri, ha comunicato di non ritenere possibile la prosecuzione del mandato del Governo e ha pertanto manifestato l'intento di rassegnare le dimissioni". Per questo il Capo dello Stato ha chiesto al presidente del Consiglio "di soprassedere alle dimissioni per presentarle al compimento di tale adempimento". E non è un caso se subito dopo dal Colle è stato diramato un comunicato in cui il Presidente della Repubblica riferisce la necessità che tutte le istituzioni sono chiamate a rispettare "impegni e scadenze".

Oggi il voto sulla legge di bilancio e poi la direzione del Pd. E sono decisioni, quali che siano, che Mattarella si attende gli vengano riportate, anche perché il Pd rimane il partito di maggioranza e ha l'onere delle scelte. Esiste in realtà anche una terza opzione: il presidente del Senato Grasso a Palazzo Chigi, ma è destinata a restare sulla carta.

Ma su ipotesi di questo tipo arriva il No di Forza Italia - "Le strane ipotesi che circolano su un possibile congelamento della crisi del governo Renzi, con l'approvazione accelerata della legge di bilancio grazie addirittura a cosiddette "fiducie tecniche", sono del tutto impraticabili". Matteo Renzi ha presentato le proprie dimissioni al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La terza opzione invece vede il Presidente della Repubblica sciogliere le Camere e tornare alle elezioni immediatamente.

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