Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Matita per votare, è polemica sulle matite copiative

Matita per votare, è polemica sulle matite copiative Matita per votare, è polemica sulle matite copiative
Evangelisti Maggiorino | 08 Dicembre, 2016, 02:14

"La matita fornita dal Ministero non si cancella, il segno che si appone sulla scheda è indelebile". E siccome lei insisteva, alla fine i membri del seggio hanno pensato di chiamare una poliziotta, che alla fine è riuscita a convincerla: "Le ha spiegato che siccome lei è del ministero dell'Interno e anche le matite vengono dal ministero, poteva fidarsi perché era tutto in regola". La gomma, quindi, è normale che funzioni e funzionerebbe anche cancellando il tratto sulla scheda elettorale.

I casi però non si fermano soltanto ai seggi della Capitale. Le matite copiative non sono indelebili nel senso che intendiamo comunemente: il tratto può essere rimosso da un foglio ma solo per abrasione, data la composizione della matita (un impasto di coloranti sintetici basici con talco, gomma adragante e aggiunta di stereati e oleati).

"La matita non copiativa costituisce uno strumento idoneo a commettere reato di frode elettorale, determinando la mancanza di autenticità della scheda, che può essere agevolmente adulterata - spiega l'avvocato Giuseppe Foti - in questi casi l'elettore che lo appurra deve fare denuncia alla polizia e chiedere il sequestro facendone segnalazione anche al presidente del seggio perchè proceda alla sospensione delle operazioni sino alla sostituzione delle matite". Più di un presidente di seggio, di fronte alle perplessità manifestate da diversi elettori, ha preso un foglio di carta e ha mostrato loro che il segno tracciato dalla matita non era cancellabile: è successo ad esempio al seggio 65 della "Racagni" di via Bocchi.

Matita per votare, è polemica sulle matite copiative

La precisazione riguarda anche il fatto "le matite regolari sono contrassegnate" con la scritta Ministero dell'Interno.

Provincia. Due, finora, le telefonate giunte alla Prefettura di Savona o ai carabinieri per la "psicosi", ormai nazionale, della matita copiativa. "Fatelo pure voi è un vostro diritto". Le Prefetture, è bene precisare, possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti. Ma se questo accade su un foglio normale (e come detto resta comunque un segno), non è possibile su una scheda elettorale: quest'ultima, infatti, è a sua volta stampata con un inchiostro cancellabile per abrasione, per cui un eventuale tentativo di cancellazione della matita copiativa con una gomma porterebbe inevitabilmente alla cancellazione di parte della scheda elettorale, e dunque all'invalidazione della stessa.

Altre Notizie