Domenica, 21 Ottobre, 2018

Referendum, vince il No. Renzi si dimette. Spettro governo tecnico

Referendum, vince il No. Renzi si dimette. Spettro governo tecnico Referendum, vince il No. Renzi si dimette. Spettro governo tecnico
Evangelisti Maggiorino | 07 Dicembre, 2016, 15:58

La conseguenza immediata è stata la resa di Matteo Renzi: "Volevo ridurre le poltrone, ora l'unica poltrona che salta è la mia", ha dichiarato poco dopo mezzanotte nel concession speech con cui annuncia le dimissioni lasciando ai vincitori la responsabilità della "proposta". Quelli di Padoan o Grasso i nomi più gettonati, anche se - per molti - "è troppo presto" per mettere sul tavolo candidature "credibili". Alla vigilia della direzione Pd, i Democratici sono pronti a rispondere con il "massimo impegno" all'appello del presidente Sergio Mattarella per risolvere lo stallo che si e' aperto dopo il voto sul referendum. Le dimissioni di Renzi sono un atto di coerenza, di trasparenza.

La questione della legge elettorale è molto importante.

"Anche qui in Toscana la campagna referendaria ha riunito la sinistra sociale e politica: Anpi, Arci, Libera, Libertà e Giustizia, Fiom e Cgil, sindacati di base, liste civiche di sinistra, Sinistra Italiana, Prc, Possibile".

"A tutti i volontari, vecchi e nuovi, giovani e meno giovani, esperti o meno che si sono impegnati con dedizione e passione senza mai perdere slancio anche di fronte a sondaggi avversi, va il nostro sincero ed affettuoso ringraziamento". Da un lato Renzi vorrebbe andare subito alle urne temendo di lasciare spazio ai grillini. Anche perchè in caso di elezioni anticipate a data certa a palazzo Chigi potrebbe restare lo stesso Renzi. Tutto questo proprio mentre Roma si trova, di fatto, senza un Premier. Questo il commento sul referendum costituzionale di ieri da parte dell'onorevole Marta Grande, deputata del Movimento 5 Stelle. Né mi sognerei di chiedere le dimissioni della consigliera Formichelli che, coscientemente, ha sostenuto una posizione di rigetto della Riforma costituzionale al pari del Sindaco D'Apollonio e di Forza Italia.

"Abbiamo lavorato intensamente anche nella nostra provincia con i comitati, spiace vedere che non siamo riusciti a far cogliere il merito e l'importanza di questa Riforma - ha proseguito Crimella - Mi sento di esprimere un ringraziamento a tutti i cittadini che domenica si sono recati alle urne, è un bell'esempio di democrazia e di partecipazione, a prescindere dal risultato". Adesso ci impegniamo per la stabilità e per una netta e visibile correzione delle politiche.

Vedremo cosa emergerà dalle consultazioni e quali valutazioni farà il Presidente Mattarella, ma credo che con legge di bilancio e legge elettorale la funzione storica di questa legislatura sia prossima all'esaurirsi. In 70 anni abbiamo avuto 63 governi, ora ci apprestiamo a varare il sessantaquattresimo.

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