Domenica, 21 Ottobre, 2018

Austria elezioni: Van der Bellen presidente, battuto ultranazionalista Hofer

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Evangelisti Maggiorino | 07 Dicembre, 2016, 00:08

Il candidato indipendente Alexander Van der Bellen, ecologista, ha superato (con il 51,7% dei voti) Norbert Hofer, esponente del partito di destra FPO.

L'annuncio della vittoria di Van der Bellen è stato dato dalla tv pubblica austriaca Orf e nel comitato del neo presidente sono già partiti i festeggiamenti. Van der Bellen, 72 anni, leader dei Verdi, è dunque il nuovo presidente austriaco: ha battuto nettamente il rivale (53,6% contro il 46,4%), ottenendo consensi ben al di là di quelli incassati nel maggio scorso quando superò il rivale Hofer per soli 30.000 voti. I socialdemocratici potrebbero dichiararsi già in campagna elettorale disposti a formare una coalizione con i Verdi (approfittando dell'onda Van der Bellen) e con il partito liberale Neos; ma una parte del partito non esclude neppure una coalizione con la destra dell'FPO, coalizione che peraltro già governa la regione del Burgenland. "Per l'ultima volta le forze, che sono contro il rinnovamento, ci hanno fermati", ha detto Kick facendo chiaro riferimento alle elezioni politiche che probabilmente saranno anticipate alla prossima primavera. Autodefinitosi fan di Margaret Thatcher, Hofer ha focalizzato la sua campagna elettorale su tradizionali tematiche anti-immigrazione. "Le sue posizioni europeiste e la sua critica della linea dura sui migranti del governo socialdemocratico - ha aggiunto Alli- rappresentano un momento di svolta rispetto a una tendenza populista e xenofoba che sembrava fatalmente destinata a prevalere ovunque".

Il voto per le presidenziali interessa tutta l'Europa e non solo per la promessa di Hofer, ora rientrata, di un referendum sull'uscita dell'Austria dall'UE.

Van der Bellen ha confermato che il voto è pro-europeo e a favore dell'uguaglianza e della libertà. Il padre era un nobile russo di origine olandese, la madre estone: perseguitati da Stalin, si sono rifugiati prima a Vienna e poi nel Tirolo, dove "Sacha" (il soprannome del presidente) è cresciuto.

La vittoria di Alexander Van der Bellen nelle elezioni presidenziali austriache "è una sconfitta pesante per il nazionalismo ed il populismo retrogrado ed antieuropeo". Il risultato storico è da attribuire in gran parte al voto per corrispondenza, senza il quale Van der Bellen si sarebbe infatti fermato al 51,7%.

Oggi 6,4 milioni di cittadini sono chiamati a scegliere sempre tra i due contendenti chi ricoprira' la carica, quasi esclusivamente cerimoniale, di capo dello Stato.

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