Mercoledì, 17 Gennaio, 2018

Cambridge: ricercatrice italiana trovata morta in albergo

Evangelisti Maggiorino | 05 Dicembre, 2016, 17:18

La sua morte è avvolta dal mistero: sul suo corpo - la donna era ricercatrice in biopatologie mediche - gli investigatori non hanno rilevato segni di violenza, ma è stata disposta l'autopsia per capire meglio cosa le sia accaduto.

Simona Baronchelli, 32 anni, ricercatrice italiana originaria di Vimercate (Monza e Brianza), si trovava in Inghilterra per partecipare a un workshop all'università di Cambridge. Il decesso, secondo quanto riporta il quotidiano "Il Giorno", risale a mercoledì scorso. "Spero che i patologi mi diano ragione".

La ricercatrice, specializzata in genetica applicata, era impegnata in studi su cellule staminali, coma hanno spiegato i colleghi del Cnr-Irgb, esprimendo tutto il loro dolore per la scomparsa della donna. Era stata lei stessa, proprio in previsione degli impegni della mattina successiva, a prenotare un taxi, che a lungo - inutilmente - l'ha attesa sotto l'albergo.

"Mia figlia aveva delle allergie importanti sin da piccola, le gestiva benissimo - aggiunge il padre - Ho il timore, però, che possa aver mangiato o respirato qualcosa che contenesse una sostanza fatale per lei".

"I colleghi la ricordano con parole molto sentite: Simona lascia un vuoto incolmabile, considerando la sua competenza, il suo entusiasmo e la sua dedizione alla scienza che l'avevano vista coinvolta in diversi progetti di ricerca". Dopo aver avvertito le autorità è partita la ricerca in tutti gli ospedali, ma solo in serata gli agenti hanno fatto ingresso nella sua stanza d'albergo. "Simona non aveva nemici - ha aggiunto l'uomo -. Persona umile e di gran cuore, interessata a diversi progetti umanitari collaborando con Emergency" - Affermano i colleghi di Simona.

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