Domenica, 16 Dicembre, 2018

Nico Rosberg si ritira

Acerboni Ferdinando | 05 Dicembre, 2016, 12:01

"Provo grande gratitudine per tutti coloro che mi hanno sostenuto e hanno reso possibile la conquista di questo titolo".

Di fronte alla platea incredula del Galà della Federazione Automobilista Internazionale il neo campione ha aggiunto che si tratta di una decisione "difficile da spiegare". I numeri di Rosberg che avevamo ricordato al termine del mondiale, rimangono quelli definitivi di un campione che ha l'intelligenza e il coraggio di fermarsi all'apice della sua carriera e del successo. "Abbiamo iniziato a correre quando avevamo tredici anni e il nostro sogno è sempre stato quello di diventare campioni". Ho fatto molti sacrifici per arrivarci, ma nonostante tutto quello era il mio obiettivo. Il pilota della Mercedes si è laureato per la prima volta campione del mondo nella stagione appena conclusa. "Ho scalato la mia montagna e ora sono in cima, quindi penso che sia il momento giusto". Naturalmente la notizia è una gran sorpresa e lascia tutti a bocca aperta, ma guardando ciò che ha postato Nico la sua scelta è assolutamente capibile e condivisibile.

"Questa stagione - aggiunge- è stata dannatamente difficile".

Una delle motivazione che hanno spinto il campione al ritiro è sicuramente la pressione subita nell'ultimo anno dopo la delusione dei due precedenti. "Scherzi a parte, sono stato con la famiglia Mercedes dall'età di 13 anni e spero di riuscire a parlare un po' di tedesco prima di ritirarmi", ha detto Hamilton. Non riesco a trovare parole sufficienti per ringraziare mia moglie Vivian; lei è stata incredibile. Anche solo per graditudine e concedere la rivincita a chi in questi anni, anche da avversario, Mercedes ed Hamilton su tutti, gli ha dato la possibilità di arrivare lì in alto, al top, a quel titolo che sembrava non arrivare per uno che si è invece fatto schiacciare dall'etichetta di predestinato. Ad Abu Dhabi la domenica mattina sapevo che quella sarebbe potuta essere la mia ultima gara, quando si sono spente le luci sono iniziati i 55 giri più intensi della mia vita.

L'aveva detto al suo capo meccanico e a Toto Wolf, il team principal della squadra Mercedes di formula 1: "Ho vinto il titolo mondiale, che era il sogno da quando ero bambino". Ma Toto mi ha capito. Sapeva delle mie convinzioni e mi ha rassicurato. La decisione non era certo nell'aria, per di più subito dopo l'exploit vincente di questa stagione, eppure pare che Nico la covasse da tempo.

"Ora voglio soltanto godermi il momento".

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