Martedì, 25 Giugno, 2019

Referendum, Renzi: "Esito sul filo". Salvini attacca: "Voto estero comprato"

Esposti Saturniano | 04 Dicembre, 2016, 09:58

Con gli ultimi attacchi in piazza e appelli in tv e con un'ultimo pesante scontro sul voto all'estero, si chiude in Italia una campagna referendaria lunga e, a detta di molti protagonisti, brutta nei toni e nelle accuse.

Il testo referendario - Ecco il testo referendario che gli elettori troveranno sulla scheda elettorale: "Approvate il testo della legge costituzionale concernente "disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?" E i sostenitori del Sì vedono crescere nel fronte del No "la paura di perdere" anche dalla pubblicazione del video del Cavaliere su facebook. E per chi arriverà prima, marroni di Marradi arrostiti e vin brulè forniti dalla Gerist: sono stati calcolati per 2.500 persone. "Vorrei che i miei figli potessero essere orgogliosi di una classe politica di destra e di sinistra, che non si offende a vicenda".

Ben 47 i centenari, con uno schiacciante dominio delle "nonnine", 38, contro 9 maschi. "In queste ore - continua - i bufalari del No hanno detto che ci sono 500 mila schede già votate nel mio Comune". Se queste cose non si fanno, non è perché l'attuale carta costituzionale lo impedisca. Strada che presenta invero diverse obiezioni: gli appuntamenti internazionali imminenti, dalle celebrazioni per il Trattato di Roma al G7 di Taormina, che rendono difficile immaginare l'ok del Capo dello Stato ad un'interruzione anticipata della legislatura.

E ancora in riferimento all'inchiesta sulla presentazione della lista del M5s alle comunali di Palermo del 2012: "Parlavano di trasparenza ma sono andati in Procura e si sono avvalsi della facoltà di non rispondere". Tra gli striscioni esibiti dagli studenti si leggeva "Cacciamo Renzi" e "Via Renzi dalla Sicilia". "Ci sono tanti indecisi anche in queste ore, che vogliono capire se il loro voto può essere affidato al Sì", ribadisce più volte. "E' ora di dire basta, di votare no". Per questo i cittadini dovranno decidere di accettare o rifiutare nel complesso il Referendum Costituzionale proposto in prima linea da Matteo Renzi ed il suo governo.

In una battaglia sul filo, a detta di tutti, è possibile che il voto all'estero sia determinante.

"Penso che vada tutto come previsto".

"Alcuni vicini a Renzi ci dicevano "vedrete, adesso deve ascoltare i più estremisti tra i suoi ma poi arriveremo a un presidente scelto insieme".

Dopo aver tentato inutilmente di fare marcia indietro rispetto alla personalizzazione del referendum (e aver capito che ormai non c'era più nulla da fare) Renzi ha impresso un'accelerazione alla campagna referendaria, trasformando la consultazione in un vero e proprio gradimento sulla tenuta di Governo.

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