Martedì, 17 Settembre, 2019

Bollo auto, è tempo di sanatoria: cosa bisogna sapere

Esposti Saturniano | 04 Dicembre, 2016, 00:28

Buone notizie per chi non ha pagato il bollo auto negli anni scorsi.

A spiegare quanto sta accadendo e come bisogna comportarsi è il portale laleggepertutti.it: innanzitutto, adesso sarò possibile sanare le cartelle su tutto il territorio nazionale e non solo in alcune Regioni.

Poi chi deciderà per la "rottamazione" otterrà una riduzione delle sanzioni e degli interessi di mora, tutte le altre voci che si leggono nella cartella di pagamento di Equitalia, vanno comunque pagate. Ciò significa che anche il bollo auto rientra nella sanatoria in qualsiasi parte d'Italia, a prescindere dalla volontà dell'ente regionale.

Nella rottamazione, peraltro, rientrano tutti i bolli e tutte le multe la cui riscossione sia stata avviata sino alla fine del 2016, comprensivi di quelli che entro tale data sono solo stati affidati ad Equitalia.

Per tutti i debiti non ancora notificati con una cartella, Equitalia invierà al contribuente una nota informativa entro il febbraio del nuovo anno.

Inoltre ulteriori facilitazioni sono state introdotto anche per le modalità di pagamento.

. Quindi, anche chi ha ricevuto la richiesta di pagamento del bollo auto non tramite la cartella di pagamento, ma tramite l'ingiunzione potrà 'sanare' il proprio debito.

Tornando al modello per presentare la domanda di adesione alla definizione agevolata, Equitalia ricorda che il modello DA1, dovrà essere consegnato presso gli sportelli oppure inviato, insieme alla copia di un documento di identità, all'indirizzo di posta elettronica (email o pec) riportato sul modulo e anche sul portale della società.

Una volta che l'ha ricevuta, l'agente della riscossione provvede all'invio al debitore di un'elencazione delle rate da pagare (al massimo 5) e del loro ammontare, considerando che il 70% va corrisposto entro il 2017. L'importante è non sgarrare con le scadenze: il ritardo di un solo giorno comporta la decadenza dalla possibilità di accesso alla sanatoria. Chi sceglie di pagare a rate, infatti, può essere avvisato se non risultano saldate regolarmente le rate così pure se ne manca soltanto una per decadere dal piano di dilazione. Difatti, con il nuovo decreto fiscale, l'Agente della riscossione che sostituisce Equitalia (ossia Agenzia delle Entrate-Riscossione) avrà più poteri di indagine nella ricerca dei beni da pignorare.

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