Sabato, 15 Giugno, 2019

Referendum costituzionale 2016: tutte le informazioni

Conto alla rovescia per il referendum sulle riforme costituzionali Conto alla rovescia per il referendum
Esposti Saturniano | 03 Dicembre, 2016, 18:53

Le altre leggi sono approvate dalla sola Camera. Se invece voti NO, torni indietro di decenni. E precisamente, a determinare come deve essere sviluppato il quesito è la legge 352 del 1970, "norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo", che all'articolo 16 stabilisce: il quesito sulla scheda deve riprendere il titolo della riforma, così come pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Quel 24% di persone che non ha preso una scelta definitiva, secondo quanto mostrato dai sondaggi di Istituito Piepoli, in questi ultimi 4 giorni di campagna proverà a stracciare o accogliere quest'ultima "carta" del premier.

Domenica 4 dicembre si vota: gli italiani sono chiamati a scegliere tra il "sì" e il "no" al referendum costituzionale proposto dal governo Renzi. I seggi sono aperti aperti per quasi tutta la giornata dalle 7 alle 23. Ionltre Il cittadino che avesse difficoltà a recarsi autonomamente al seggio, può rivolgersi al Comune che provvederà ad organizzare il trasporto grazie all'intervento di associazioni di volontariato ed all'utilizzo di mezzi idonei. Con il Sì, finalmente le proposte di legge non dovranno più pendolare tra Camera e Senato, nella speranza che prima o poi si arrivi ad un testo condiviso fino alle virgole. Chi andrà a votare dovrà esprimere il suo voto barrando il Sì se favorevole all'approvazione della Riforma Costituzionale, oppure barrare il No se intende bocciare l'approvazione della Riforma. Nei trenta giorni successivi il Senato potrà deliberare a maggioranza assoluta proposte di modifica del testo, sulle quali la Camera si pronuncerà in via definitiva e che potrà bocciare solamente con un voto a maggioranza assoluta dei propri componenti. Inoltre la durata del mandato coincide con quella delle istituzioni territoriali per cui sono stati votati. Lombardia o Lazio ne avranno di più di Molise e Valle d'Aosta. In questo modo i cittadini potranno eleggere i senatori direttamente. Come gli elettori potranno esprimersi è da capire e da scrivere in una legge ordinaria. La loro carica però ha un termine temporale, sette anni, e non c'è possibilità diuna nuova nomina. La riforma non specifica cosa accadrà invece per diaria e rimborsi per l'attività politica che attualmente i senatori percepiscono insieme all'indennità base di 10.385 euro lordi al mese.

Lo scrutinio del voto degli italiani all'estero si svolge a Castelnuovo di Porto, località a Nord di Roma. Il nuovo partirebbe con la prossima legislatura.

CORTE COSTITUZIONALE - Dei 5 giudici Costituzionali di elezione parlamentare, 3 saranno eletti dalla Camera e 2 dal Senato. Solo alla Camera dei deputati, composta pur sempre da 630 deputati, spetta la titolarità del rapporto di fiducia con il governo e la funzione di indirizzo politico. Verrà approvata solo nel caso in cui la riforma passi. Le soglie per proporre un referendum rimarranno le stesse e la soglia sarà comunque di 500mila con un quorum del 50% più uno degli aventi diritto. Infine, la riforma prevede l'abolizione delle province. Fra queste ci sono energia, ricerca, opere pubbliche strategiche, salute, politiche sociali e di sicurezza alimentare, istruzione, disciplina giuridica del lavoro, associazioni tra Comuni, attività culturali, turismo, governo del territorio, sistema nazionale di Protezione civile.

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