Lunedi, 17 Giugno, 2019

Popolari, alt alle spa: sentenza shock del Consiglio di Stato

Popolari, alt alle spa: sentenza shock del Consiglio di Stato Popolari, alt alle spa: sentenza shock del Consiglio di Stato
Esposti Saturniano | 02 Dicembre, 2016, 20:03

Il consiglio di Stato dà ragione agli oppositori della riforma sulle Banche Popolari, rinviando alla Corte Costituzionale diversi aspetti della legge del 2105 che ha imposto la trasformazione in banche società per azioni entro la fine di quest'anno, a pena della perdita della licenza bancaria. Palazzo Spada ha sospeso alcune parti del testo, accogliendo parzialmente il ricorso presentato da alcuni soci, in attesa della pronuncia della Consulta. Il documento appare affetto da "vizi derivati nella parte in cui disciplina l'esclusione del diritto al rimborso". La decisione del Consiglio di Stato ha portato in rosso le popolari quotate in Borsa, con perdite anche superiori al 4%.

Popolari, alt alle spa: sentenza shock del Consiglio di Stato

"La soluzione migliore adesso è rinviare le due assemblee che ancora mancano per la trasformazione in spa, Popolare di Bari e Popolare di Sondrio", ha commentato Fausto Capelli, uno degli avvocati che ha presentato il ricorso contro le disposizioni di Bankitalia sulla riforma delle popolari, dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato: "Dobbiamo aspettare - ha dichiarato all'Adnkronos - la Corte costituzionale per avere certezze sul diritto di recesso e per dire ai soci come comportarsi". Così il Consiglio di Stato secondo cui "i provvedimenti impugnati (e la disciplina legislativa sulla cui base sono stati adottati) incidono direttamente su prerogative relative allo status di socio della banca popolare, così presentando profili di immediata lesività". In particolare il punto sotto osservazione della circolare di Bankitalia riguarda la limitazione del diritto di recesso per i soci che non hanno votato a favore della trasformazione in spa. In questo modo, si attribuisce all'istituto di vigilanza "un potere di delegificazione in bianco, senza la previa indicazione da parte del legislatore delle norme legislative che possono essere derogate". Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità.

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