Giovedi, 18 Luglio, 2019

Rossi "Vinales più simpatico di Lorenzo"

MotoGP Rossi MotoGP Rossi"Il 2016? Sono stato sfortunato. Ma il 2015 è stato peggio Oggi alle 15:25
Acerboni Ferdinando | 02 Dicembre, 2016, 02:43

"E' venuto da me nel box, ci siamo abbracciati e mi ha detto che, nonostante tutto, mi ha sempre rispettato molto".

L'occasione è propizia per parlare quindi dell'Academy, di quel famoso Ranch: "è divertente, mi da gusto stare con questi ragazzi. Lavoro tanto con mio fratello e con Migno, che è uno di quelli che assorbe di più". Ci sono piloti che seguono un loro percorso, che hanno sviluppato un loro talento sentendo i miei consigli, ma poi giustamente prendono una loro strada.

Spazio ad aneddoti particolari per una cura dei dettagli fin dalla partenza: "Ma è una cosa che fanno tutti eh". Tra le sue discipline preferite c'è il motocross, ma ultimamente non lo sta praticando perché lo ritiene troppo "pericoloso".

La stagione 2016 di MotoGp è terminata da tempo ormai. E' importante per capire quando staccare al meglio la frizione e partire bene.

Durante l'intervista Rossi ha poi raccontato un retroscena molto interessante sulla MotoGp, parlando dell'abitudine dei piloti di andare a vedere la partenza delle classi minori per farsi un'idea sui tempi con cui il personale di pista fa scattare il semaforo verde. "Ma noi piloti dell'asfalto abbiamo spesso problemi con il motocross, perché per noi è molto pericoloso". Lui mi dice come guido io, come guidano gli altri e come dovrei fare. Il centauro di Tavullia ha confessato di essere rimato sorpreso del livello di competitività mostrato nelle prime prove da Maverick Viñales: "Speravo di avere un problema più piccolo, ma dopo i test ho capito che il problema sarà quantomeno uguale a quello che avevo con Lorenzo". Fino alla prima vittoria di Jerez è stata dura. E poi sono stato sfortunato.il Mugello e' stato il crocevia del campionato -ha spiegato il nove volte campione del mondo- se li' non si fosse rotto il motore sarei stato in lotta. "Quando ti trovi a trenta punti è facile (per chi è davanti) ma quando sei a cinque, anche per l'altro diventa tutto più difficile".

Altre Notizie