Domenica, 04 Dicembre, 2016

Mullah Krekar non sarà estradato Italia

L'Italia rinuncia all'estradizione dalla Norvegia del Mullah Krekar Terrorismo, l'Italia rinuncia all'estradizione: il Mullah Krekar esce dal carcere
Evangelisti Maggiorino | 30 Novembre, 2016, 23:28

Najmaddin Faraj Ahmad, conosciuto come Mullah Krekar, verrà rilasciato oggi, ha precisato l'agenzia di sicurezza norvegese.

L'Italia ha rinunciato all'estradizione del mullah Krekar, detenuto in Norvegia e sospettato dalla giustizia italiana di essere a capo di un gruppo che voleva instaurare un califfato al posto del governo eletto in Kurdistan, di preparare attentati in Europa e reclutare combattenti per la Jihad.

Ma non c'è stata - a quanto si apprende - nessuna rinuncia da parte del ministero della Giustizia alla richiesta di estradizione del mullah Krekar. "La magistratura ha revocatol'ordinanza cautelare nei confronti del mullah e dunque nonc'era più alcun titolo da eseguire", è la spiegazione.

Nei giorni scorsi, la Corte suprema norvegese aveva rigettato l'appello presentato da Krekar contro l'estradizione ed il mullah era stato arrestato dalla polizia in attesa di essere trasferito in Italia.

Nell'ambito dell'inchiesta del Ros lo scorso novembre erano state arrestate 17 persone tra Italia, Gran Bretagna e Norvegia, compreso lo stesso Krekar, in possesso di un permesso di soggiorno norvegese.

Mullah Krekar è il fondatore dello Stato Islamico in Kurdistan, teorico dell'alleanza fra curdi e sunniti, leader dei salafiti scandinavi e di un network di cellule terroriste europee. "E' una vittoria dello stato di diritto", ha commentato all'emittente norvegese Nrk l'avvocato di Kekar, Brynjar Meling. Nel 2014, Ansar Al Islam si è unito all'Isis.

Tra i tanti procedimenti giudiziari a suo carico, Krekar in Norvegia è stato anche condannato per aver minacciato la premier Erna Solberg e per altre vicende legate al radicalismo islamico.

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