Domenica, 04 Dicembre, 2016

Juventus, Khedira: Le batoste a volte possono servire

Khedira affranto durante la gara di Marassi Khedira striglia la Juventus"Le batoste servono dobbiamo giocare meglio Khedira affranto durante la gara di Marassi Getty
Cacciopini Corbiniano | 30 Novembre, 2016, 21:31

C'è chi sottolinea che la Champions stia incidendo parecchio visto che è la terza sconfitta che arriva dopo una gara di coppa: "È la prima volta che sento questa cosa che perdiamo per la terza volta di fila dopo la Champions, non saprei, forse dipende dalla concentrazione". Contro il Milan avevamo giocato meglio, avevamo anche avuto l'opportunità di vincere, mentre contro il Genoa è stato tutto diverso. A volte certe batoste servono, sono utili a capire che non si può abbassare la concentrazione. "Sono cose che possono accadere, ma siamo la Juventus e dobbiamo rialzarci subito".

Sconfitte, peraltro rare, a parte, la Juventus viene spesso criticata per la qualità del calcio che produce: "Sono il primo a dire che dobbiamo migliorare il nostro gioco, per la qualità che abbiamo dovremmo giocare meglio - ammette Khedira - ma intanto vinciamo". E' normale che vorremmo esprimerci meglio, soprattutto per noi e per i nostri tifosi. "Si è un giocatore davvero speciale". Il centrocampista ha inoltre parlato dell'assenza di Dybala e della sfida con l'Atalanta di sabato prossimo. Riesce sempre in campo a regalare dei momenti speciali, con il suo piede sinistro, con le sue punizioni, con i suoi corner. Infine parlando dell'Atalanta, il centrocampista bianconero ha avvertito: "L'Atalanta è una buona squadra, possono segnare di essere il nuovo Leicester. Ma noi siamo la Juve e abbiamo i nostri sogni. Li abbiamo visti contro la Roma, dopo il primo tempo potevano essere sotto di due o tre goal e invece hanno vinto".

Certo Allegri ha dovuto fare i conti anche con diversi infortuni come quello di Dybala: "Si è sentita la sua mancanza nelle ultime settimane, è un calciatore imporante per noi". Sabato dobbiamo batterli per continuare il nostro cammino, questo è il nostro obiettivo. "A Bergamo c'è una grande mentalità, sarà difficile per noi".

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